Compliance & Normative

IVA italiana in Odoo: aliquote 22/10/5/4%, inversione contabile, codici natura (guida 7 di 15)

IVA italiana in Odoo: aliquote 22/10/5/4%, inversione contabile, codici natura (guida 7 di 15)

Novantacinquesima guida operativa Odoo 19 per PMI italiane. Settima della serie Vendite (15 guide). L’IVA italiana è tra i sistemi fiscali più articolati d’Europa: aliquota ordinaria al 22% e aliquote ridotte al 10%, 5% e 4%, inversione contabile (reverse charge), codici natura (N1-N7), operazioni intra ed extra UE, fatturazione elettronica obbligatoria. Una configurazione IVA corretta riduce il rischio di errori e sanzioni e rende più ordinata la liquidazione periodica. Vediamo la configurazione in Odoo 19.

Vediamo: aliquote IVA, IVA ordinaria al 22%, meccanismo dell’inversione contabile, fatturazione elettronica tramite SdI (Sistema di Interscambio), impostazioni fiscali italiane.

Aliquote IVA italiane in Odoo

Con la localizzazione italiana, Odoo 19 propone già le imposte italiane: 22% (ordinaria), 10% e 5% (ridotte), 4% (minima) e le operazioni a 0% (escluse, non soggette, non imponibili, esenti), ciascuna con il proprio codice natura. Per una PMI è essenziale averle tutte configurate correttamente, insieme alle varianti per inversione contabile e scissione dei pagamenti. Elenco imposte:

Odoo 19 elenco delle aliquote IVA italiane 22%, 10% e 4% per PMI italiane

  • IVA 22% (aliquota ordinaria per beni e servizi)
  • IVA 10% (es. ristorazione, alberghi, alcuni interventi edilizi)
  • IVA 5% (es. alcuni prodotti alimentari e sanitari, prestazioni socio-sanitarie di cooperative sociali)
  • IVA 4% (es. generi alimentari di prima necessità, libri e giornali, prima casa)
  • Operazioni senza IVA (escluse, non soggette, non imponibili, esenti)
  • Varianti per inversione contabile
  • Cessioni intra UE ed esportazioni
  • Scissione dei pagamenti (split payment) verso la PA

Configurazione di base

  • Localizzazione “Italia” attiva
  • Piano dei conti italiano
  • Imposte predefinite caricate
  • Codici natura IVA associati alle imposte a 0%
  • Sezionali (registri) vendite e acquisti
  • Liquidazione IVA mensile o trimestrale

IVA al 22%: configurazione

Il 22% è l’aliquota ordinaria per la maggior parte dei beni e servizi venduti da una PMI. La configurazione comprende: importo 22%, tipo “Vendite”, gruppo d’imposta, conti contabili per fatture e note di credito. Vediamo il dettaglio:

Odoo 19 configurazione dell'IVA ordinaria al 22% per PMI italiane

  • Nome imposta “IVA 22%”
  • Tipo imposta: Vendite
  • Importo: 22%
  • Calcolo: percentuale sul prezzo
  • Gruppo d’imposta: IVA
  • Conto per le fatture
  • Conto per le note di credito
  • Opzione “Incluso nel prezzo” (prezzi IVA inclusa)

Quando si applica il 22%

  • Servizi di consulenza
  • Software e servizi in abbonamento verso imprese
  • Prodotti elettronici
  • Servizi di marketing e agenzia
  • Gran parte del commercio di beni

Inversione contabile: il meccanismo

L’inversione contabile (reverse charge) sposta l’obbligo di assolvere l’IVA dal fornitore al cliente. Si applica, tra gli altri casi, a subappalti nel settore edile, cessioni di rottami, servizi di pulizia, demolizione e installazione impianti negli edifici, oltre agli acquisti da fornitori UE. Il fornitore emette fattura senza IVA indicando il codice natura N6.x; il cliente integra la fattura e registra l’IVA sia nel registro vendite sia in quello acquisti. Vediamo il dettaglio dell’imposta:

Odoo 19 configurazione dell'inversione contabile IVA (reverse charge) per PMI italiane

  • Imposta di vendita a 0% con inversione contabile
  • Codice natura: N6.1 – N6.9 secondo il caso
  • Conti dedicati
  • Lato cliente: doppia registrazione vendite e acquisti
  • Fattura del fornitore: tipo documento TD01 con natura N6.x
  • Integrazione del cliente: TD16 (inversione contabile interna)
  • Riepilogo separato in liquidazione

Casi pratici di inversione contabile

  • Subappalto nel settore edile (N6.3)
  • Cessione di rottami (N6.1)
  • Servizi di pulizia, demolizione, installazione impianti e completamento di edifici (N6.7)
  • Cessioni di telefoni cellulari (N6.5) e di alcuni prodotti elettronici (N6.6)
  • Altri casi previsti dalla norma (N6.9)

Fatturazione elettronica e IVA

In Italia le fatture tra imprese e verso i consumatori sono obbligatoriamente elettroniche dal 1° gennaio 2019 (dal 2024 anche per i forfettari). Odoo genera il file XML nel formato FatturaPA con aliquote e codici natura e lo trasmette al SdI. L’elenco fatture mostra lo stato dell’invio, l’esito e le ricevute di consegna o di scarto:

Odoo 19 elenco fatture elettroniche con stato di invio al Sistema di Interscambio

  • Numero fattura progressivo
  • Cliente con codice destinatario o PEC
  • Totale con dettaglio IVA
  • Stato SdI: inviata / consegnata / scartata
  • Codici natura applicati
  • Riferimento a ordine o contratto
  • Data di emissione e scadenza

Codici tipo documento (TD)

  • TD01: Fattura (anche accompagnatoria)
  • TD02: Acconto/anticipo su fattura
  • TD03: Acconto/anticipo su parcella
  • TD04: Nota di credito
  • TD05: Nota di debito
  • TD06: Parcella
  • TD16-TD19: Integrazioni e autofatture del cliente in inversione contabile (TD16 interna, TD17 servizi dall’estero, TD18 beni intra UE, TD19 beni ex art. 17 c. 2)
  • TD20: Autofattura per regolarizzazione e integrazione
  • TD21: Autofattura per splafonamento
  • TD24: Fattura differita (art. 21 c. 4 lett. a); TD25: fattura differita per triangolazioni interne (lett. b)
  • TD26-TD29: Cessione di beni ammortizzabili, autoconsumo, acquisti da San Marino con IVA, comunicazione per omessa o irregolare fatturazione (TD29, dal 2025)

Codici natura IVA (N)

  • N1: Escluse ex art. 15
  • N2: Non soggette (N2.1 artt. da 7 a 7-septies, N2.2 altri casi)
  • N3: Non imponibili (N3.1 esportazioni, N3.2 cessioni intracomunitarie, N3.5 a seguito di dichiarazione d’intento, ecc.)
  • N4: Esenti
  • N5: Regime del margine / IVA non esposta in fattura
  • N6: Inversione contabile (N6.1 rottami, N6.3 subappalto edile, N6.7 servizi comparto edile, ecc.)
  • N7: IVA assolta in altro Stato UE (es. vendite a distanza in regime OSS)

Impostazioni IVA italiana

I dati fiscali si configurano nella scheda dell’azienda e in Impostazioni → Contabilità, nella sezione dedicata alla fatturazione elettronica italiana: partita IVA, codice fiscale, regime fiscale, PEC, dati REA e attivazione della trasmissione al SdI. Una configurazione accurata è il presupposto per fatture accettate al primo invio:

Odoo 19 impostazioni dell'IVA italiana e della fatturazione elettronica SdI

  • Partita IVA dell’azienda
  • Codice fiscale
  • Codice destinatario o PEC per la ricezione
  • PEC aziendale
  • Regime fiscale (RF01-RF20)
  • Canale di trasmissione al SdI
  • Generazione automatica dell’XML
  • Sezionali e numerazione

Regimi fiscali principali

  • RF01: Ordinario
  • RF02: Contribuenti minimi (ormai residuale)
  • RF04: Agricoltura, attività connesse e pesca
  • RF05: Vendita sali e tabacchi
  • RF07: Editoria
  • RF11: Agenzie di viaggi e turismo
  • RF12: Agriturismo
  • RF13: Vendite a domicilio
  • RF14: Rivendita di beni usati, oggetti d’arte, antiquariato o da collezione
  • RF16: IVA per cassa nella PA
  • RF17: IVA per cassa (art. 32-bis DL 83/2012)
  • RF18: Altro
  • RF19: Forfettario
  • RF20: Regime transfrontaliero di franchigia IVA (dal 2025)

Esportazioni e operazioni internazionali

Cessioni di beni intra UE verso imprese

  • Operazione non imponibile (0%)
  • Codice natura N3.2
  • Verifica della partita IVA del cliente sul VIES
  • L’IVA è assolta dal cliente nel proprio Paese
  • Fattura XML con TD01 e N3.2
  • Elenchi Intrastat (mensili o trimestrali secondo le soglie)

Esportazioni extra UE

  • Operazione non imponibile (0%)
  • Codice natura N3.1
  • Dichiarazione doganale di esportazione con MRN ed esito di uscita
  • Conservazione della documentazione per 10 anni
  • Coordinamento con lo spedizioniere doganale

Acquisti intra UE

  • Inversione contabile a carico dell’acquirente
  • Doppia registrazione vendite e acquisti
  • Verifica VIES del fornitore UE
  • Elenchi Intrastat acquisti se si superano le soglie
  • Integrazione con TD18 (beni) o TD17 (servizi)

Scissione dei pagamenti verso la PA

Cos’è

  • L’IVA in fattura viene versata direttamente dall’ente cliente all’Erario
  • Il fornitore incassa solo l’imponibile
  • Si applica alle pubbliche amministrazioni e ad alcune società controllate o quotate indicate negli elenchi ufficiali
  • Non si applica ai compensi soggetti a ritenuta d’acconto

Configurazione in Odoo

  • Imposta dedicata “scissione dei pagamenti”
  • Posizione fiscale sui clienti interessati
  • Applicazione automatica sulle fatture verso quei clienti
  • Esigibilità IVA “S” (scissione) nel tracciato XML
  • Sezionale separato consigliato

Liquidazione IVA periodica

Mensile o trimestrale

  • Trimestrale su opzione se il volume d’affari dell’anno precedente non supera le soglie previste (500.000 € per i servizi, 800.000 € per le altre attività), con maggiorazione dell’1% sull’imposta dovuta
  • Mensile negli altri casi
  • Opzione comunicata nella dichiarazione IVA annuale
  • Calcolo dell’IVA a debito e a credito
  • Versamento con F24 entro il 16 del mese successivo (mensili) o del secondo mese successivo al trimestre (trimestrali)

Report di Odoo

  • Registri IVA vendite e acquisti
  • Liquidazione periodica
  • Dati per la LIPE (comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA)
  • Dati di supporto alla dichiarazione annuale
  • Riepiloghi utili per i quadri VE, VF e VL

Esempi illustrativi

Esempio 1: software house italiana

  • Regime ordinario RF01
  • IVA 22% sui servizi in Italia
  • Servizi a imprese UE: non soggetti, N2.1
  • Servizi a clienti negli Stati Uniti: non soggetti, N2.1
  • Controllo sistematico degli esiti SdI

Esempio 2: impresa edile con subappalti

  • Fatture al committente edile senza IVA, TD01 con N6.3
  • Fatture ricevute dai subappaltatori integrate con TD16
  • Sezionale dedicato
  • Liquidazione mensile
  • Documentazione accurata dei contratti

Esempio 3: commercio elettronico verso consumatori

  • IVA 22% sulle vendite a consumatori italiani
  • Regime OSS per le vendite a distanza verso consumatori UE
  • Aliquote del Paese del consumatore
  • Monitoraggio della soglia OSS
  • Dichiarazione OSS trimestrale

Esempio 4: forniture alla PA

  • Scissione dei pagamenti automatica
  • Codici CIG/CUP quando richiesti
  • Codice univoco ufficio dell’ente
  • Conservazione per 10 anni
  • Documentazione pronta per i controlli

5 errori comuni con l’IVA in Odoo

  1. Aliquota sbagliata: usare il 22% su prodotti con aliquota al 10%, 5% o 4%
  2. Codice natura mancante: un’operazione a 0% senza natura (es. N3.2 su una cessione UE) viene scartata dal SdI
  3. Inversione contabile non applicata: subappalti edili fatturati con il 22% → sanzioni
  4. Scissione dei pagamenti ignorata: fatture alla PA senza esigibilità “S” → contestazioni e rifiuto della fattura
  5. VIES non verificato: cliente UE con partita IVA non valida → la cessione rischia di essere considerata imponibile in Italia

Domande frequenti sull’IVA italiana in Odoo

Basta la localizzazione italiana?

Per la configurazione di base sì. Per i casi avanzati (scissione dei pagamenti, OSS, inversione contabile nei vari settori, dichiarazioni d’intento) servono verifiche e configurazioni aggiuntive. Conviene affidarsi a consulenti certificati Odoo, in coordinamento con il proprio commercialista.

La trasmissione al SdI è automatica?

Sì. Odoo trasmette le fatture tramite il proprio servizio di intermediazione con il SdI, da attivare nelle impostazioni; in alternativa si possono usare intermediari terzi tramite moduli dedicati. L’invio parte dalla conferma della fattura e gli esiti vengono aggiornati sul documento.

Quando sono stati aggiornati i codici?

Le specifiche tecniche FatturaPA vengono aggiornate periodicamente dall’Agenzia delle Entrate: le ultime modifiche hanno introdotto, tra l’altro, il TD29 e il regime RF20. Conviene verificarle a ogni aggiornamento e mantenere aggiornato il modulo di localizzazione italiana.

Quando si usa il regime OSS?

Per le vendite a distanza di beni e i servizi a consumatori di altri Paesi UE, quando il totale annuo supera 10.000 €, soglia unica europea dal 1° luglio 2021. Ci si registra all’OSS in un solo Paese e si presenta una dichiarazione trimestrale unica.

Come si conservano le fatture?

Per 10 anni, in conservazione digitale a norma secondo le linee guida AgID: tramite il servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate o un conservatore qualificato. Odoo si integra con questi servizi.

Conclusione

L’IVA italiana è complessa, ma Odoo 19 con la localizzazione italiana copre la gran parte dei casi. La configurazione richiede in genere alcuni giorni con consulenti certificati, in dialogo con il commercialista. Il risultato: fatture coerenti con le regole del SdI, meno scarti e una liquidazione più ordinata. La prossima guida (8/15) tratterà contratti e abbonamenti: fatturazione ricorrente, ricavi ricorrenti mensili, abbandono dei clienti, solleciti di pagamento.

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