Centoventesima guida operativa Odoo 19 per PMI italiane, seconda della serie sulla contabilità (15 guide). La fatturazione elettronica via SdI è obbligatoria per B2B e B2C dal 2019 e verso la PA dal 2014-2015. Odoo 19 con localizzazione italiana genera l’XML conforme, lo trasmette allo SdI, gestisce le notifiche e si integra con la conservazione decennale: meno lavoro manuale e meno scarti. Vediamo TD01-TD29, N1-N7, XML, trasmissione, notifiche, conservazione.
Vediamo: fattura TD01, fatture B2B/B2C, nota di credito TD04, fatture fornitori, note di credito fornitori, codici tipo e natura, conservazione a norma.
SdI: il sistema
Cos’è lo SdI
- Sistema di Interscambio dell’Agenzia Entrate
- Punto unico delle fatture elettroniche
- Controllo formale dell’XML
- Recapito al destinatario
- Notifiche di consegna o scarto
- Dati disponibili per i controlli fiscali
Obbligo di fatturazione elettronica
- B2B e B2C dal 2019
- PA dal 2014 (ministeri) e dal 31/03/2015 (tutte)
- Forfettari oltre 25.000 € dal 1/7/2022
- Tutti i forfettari dal 2024
- Sanzioni proporzionali all’IVA (art. 6 D.Lgs. 471/97)
Flusso SdI
- L’azienda genera la fattura XML
- Odoo o l’intermediario la trasmette
- Lo SdI esegue i controlli
- Se ci sono errori: scarto
- Se corretta: recapito al destinatario
- Il destinatario riceve l’XML
- Il mittente riceve consegna o mancata consegna
Fattura TD01: documento standard
La TD01 è il tipo documento standard per cessioni di beni e servizi B2B/B2C. L’XML contiene cedente, cessionario, righe, totali, IVA e codice natura se non imponibile. Vista TD01:

- Numero FATT/XXXX
- Cliente (cessionario)
- Data e scadenza
- Righe prodotti/servizi
- Imponibile e IVA
- Totale
- Stato SdI (inviata/consegnata/scartata)
- Anteprima XML
Campi XML obbligatori
- Cedente: P.IVA e indirizzo
- Cessionario: P.IVA o CF, indirizzo, codice destinatario o PEC
- Data e numero
- Tipo documento (TD01-TD29)
- Righe: descrizione, quantità, prezzo, IVA
- Codice natura (se non imponibile)
- Totali imponibile e IVA
- Modalità e scadenza di pagamento
Dettaglio della fattura
La scheda fattura mostra tutto ciò che serve allo SdI: righe, IVA per riga, totali e una sezione di fatturazione elettronica con codice destinatario, regime fiscale e dati di trasmissione. Vista fattura:

- Scheda “Righe fattura”
- Scheda “Altre informazioni”
- Scheda “Fatturazione elettronica”
- Termini di pagamento
- Note e condizioni
- Stato
- Pulsanti (Invia, Stampa, Pagamento)
- Chatter comunicazioni
Tipi documento (TD)
- TD01: Fattura
- TD02: Acconto/anticipo su fattura
- TD03: Acconto/anticipo su parcella
- TD04: Nota di credito
- TD05: Nota di debito
- TD06: Parcella
- TD07: Fattura semplificata
- TD08: Nota di credito semplificata
- TD16-TD19: Integrazioni/autofatture reverse charge
- TD20: Autofattura di regolarizzazione
- TD21: Autofattura per splafonamento
- TD22-TD23: Estrazione da deposito IVA
- TD24-TD25: Fatture differite
- TD26-TD27: Beni ammortizzabili/passaggi interni; autoconsumo
- TD28-TD29: Acquisti da San Marino; comunicazione omessa fatturazione
Nota di credito TD04
La TD04 rettifica una fattura precedente per errore, reso, sconto o abbuono. Il riferimento al documento originale va nel blocco DatiFattureCollegate. Gli importi nell’XML restano positivi: è il tipo documento a indicare lo storno. Vista TD04:

- Numero RFATT/XXX
- Cliente originale
- Data nota di credito
- Riferimento fattura origine
- Motivazione
- Importi in diminuzione
- IVA rettificata
- Stato
Casi tipici TD04
- Reso merce
- Sconto dopo la vendita
- Abbuono concordato
- Errore di quantità
- Errore di prezzo
- Risoluzione del contratto
- Servizio reso in parte
Fatture fornitori (acquisti)
Le fatture fornitori ricevute via SdI sono importate automaticamente in Odoo: lo SdI recapita l’XML → Odoo lo legge → abbinamento con ordine e ricevimento → approvazione e pagamento. Vista fattura fornitore:

- Numero del fornitore
- Fornitore (cedente)
- Data e scadenza
- Importo
- Origine (ordine d’acquisto)
- Stato abbinamento
- XML allegato
- Indicatore importazione automatica
Flusso di importazione
- Il fornitore emette l’XML via SdI
- Lo SdI lo recapita all’azienda
- Odoo lo importa
- Lettura XML → campi compilati
- Abbinamento con gli ordini
- Controllo a tre vie (ordine, ricevimento, fattura)
- Verifica manuale delle eccezioni
- Approvazione e scadenziario
Note di credito fornitori
Le note di credito fornitori (TD04 in entrata) rettificano gli acquisti per merce difettosa, resi o premi. Flusso simile alle fatture d’acquisto, con importi in diminuzione. Vista:

- Riferimento documento originale
- Data emissione
- Importo da recuperare
- Origine (fattura fornitore)
- Motivazione
- Stato riconciliazione
- Importazione XML
Codici natura IVA (N1-N7)
N1 — Escluse
- N1: Escluse ex art. 15 (es. anticipazioni per conto del cliente)
N2 — Non soggette
- N2.1: Non soggette ex artt. 7-7septies
- N2.2: Non soggette, altri casi (es. forfettari)
N3 — Non imponibili
- N3.1: Esportazioni
- N3.2: Cessioni intracomunitarie
- N3.3: Cessioni verso San Marino
- N3.4: Operazioni assimilate alle esportazioni
- N3.5: A seguito di dichiarazioni d’intento
- N3.6: Altre operazioni non imponibili
N4 — Esenti
- N4: Esenti art. 10 (assicurazioni, sanità, didattica)
N5 — Regime del margine
- N5: Regime del margine / IVA non esposta
N6 — Reverse charge
- N6.1: Rottami
- N6.2: Oro e argento
- N6.3: Subappalto edile
- N6.4: Fabbricati
- N6.5: Telefoni cellulari
- N6.6: Prodotti elettronici
- N6.7: Comparto edile e settori connessi
- N6.8: Settore energetico
- N6.9: Altri casi
N7 — IVA in altro Stato UE
- N7: IVA assolta in altro Stato UE (OSS/IOSS)
Trasmissione SdI
Canali
- PEC: ammessa, adatta a volumi ridotti
- SDICoop: servizio web ufficiale
- SPCoop: porta di dominio
- SDIFTP: per volumi elevati
Integrazione in Odoo
- Modulo nativo l10n_it_edi (canale accreditato Odoo)
- Oppure intermediari terzi (es. Aruba, A-Cube)
- Configurazione credenziali
- Prove in ambiente di test
- Avvio graduale
Stati
- Inviata → ricevuta dallo SdI
- Consegnata → recapitata
- Accettata → esito positivo (solo PA)
- Rifiutata → esito negativo PA con motivo
- Mancata consegna → in area riservata del cliente
Notifiche SdI
Tipi di notifica
- RC: Ricevuta di Consegna
- NS: Notifica di Scarto
- MC: Mancata Consegna
- NE: Notifica di Esito (solo PA)
- MT: File metadati
- DT: Decorrenza Termini (PA)
Gestione scarti
- NS: errore nel file
- Analizzare il codice errore
- Correggere la fattura
- Riemettere
- Entro 5 giorni lavorativi (circ. 13/E/2018)
Conservazione a norma
Obbligo
- 10 anni (art. 2220 c.c.)
- Conservazione digitale
- Agenzia Entrate o conservatore conforme AgID
- Impronta, marca temporale, firma
- Tracciabilità completa
Conservatori
- Aruba
- Namirial
- InfoCert
- A-Cube
- Agenzia Entrate (gratuito)
- Costi variabili per volumi
Controlli e recupero
- Ricerca per data/cliente
- Download XML originale
- Verifica firma
- Registro accessi
- Esportazione per verificatori
Indicatori (KPI)
Operativi
- Tempo di emissione
- Fatture senza scarto (obiettivo da definire)
- Scarti per causa
- Quota fatture fornitori importate in automatico
- Abbinamenti a tre vie riusciti
Conformità
- Fatture trasmesse e consegnate
- Conservazione pronta ai controlli
- Correttezza codici natura
- Documentazione completa
Casi pratici (esempi illustrativi)
Caso 1 — Servizi B2B
- TD01 ricorrenti
- Trasmissione automatica
- Scarti corretti nei termini
- Conservazione integrata
- Archivio pronto ai controlli
Caso 2 — E-commerce B2C
- Volumi elevati
- Fattura solo se richiesta (art. 22 DPR 633/72)
- OSS con N7 per consumatori UE
- Trasmissione a lotti
- Canale dimensionato sui volumi
Caso 3 — Edilizia
- Subappalti N6.3 / N6.7, integrazione TD16
- Reverse charge automatico
- Sezionali dedicati
- Conservazione 10 anni
Caso 4 — Più enti PA
- TD01 con split payment (esigibilità “S”)
- Codice univoco per ufficio
- CIG/CUP per appalto
- Trasmissione dedicata
5 errori comuni SdI
- Codice natura mancante: cessione UE 0% senza N3.2 → scarto
- Codice destinatario errato: inesistente → scarto; di altro soggetto → recapito sbagliato
- P.IVA non valida: cliente UE senza verifica VIES → rischio IVA dovuta
- Numerazione discontinua: fattura saltata → problemi nei controlli
- TD04 senza riferimento: non sempre scartata, ma complica riconciliazione e controlli
Domande frequenti SdI
Obbligatorio anche per le piccole imprese?
Sì, dal 2019 per B2B e B2C. Forfettari oltre 25.000 € dal 1/7/2022, tutti gli altri dal 2024. Sanzioni proporzionali all’imposta.
XML a mano?
Possibile, ma già con poche fatture al mese è oneroso e soggetto a errori. Odoo genera e trasmette l’XML in automatico.
Tempi SdI?
Lo SdI esegue i controlli ed eventualmente scarta entro 5 giorni. Tra privati non c’è accettazione o rifiuto. Solo la PA ha 15 giorni per l’esito; in mancanza arriva la decorrenza termini.
Come gestire uno scarto?
Analizzare il codice errore, correggere e riemettere entro 5 giorni lavorativi. Odoo segnala lo scarto sulla fattura.
Costi di conservazione?
Gratuita con l’Agenzia Entrate; i conservatori privati hanno costi variabili. Rispetto alla carta: niente archivi fisici né ricerche manuali.
Conclusione
La fatturazione elettronica SdI è un obbligo ma anche un’occasione di efficienza: meno lavoro manuale, meno scarti, archivio ordinato. I tempi di avvio dipendono da volumi e integrazioni. La prossima guida (3/15) tratta la riconciliazione bancaria: importazione CBI, abbinamento automatico, flusso di riconciliazione.
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