Ottantunesima guida operativa Odoo 19 per PMI italiane, ottava della serie di 15 guide sul CRM di Odoo. Nella vendita B2B l’email resta uno dei canali principali e un venditore ne scrive decine ogni giorno. Comporle tutte da zero, fuori dal gestionale, consuma molto tempo; con una libreria di modelli e l’email integrata in Odoo il tempo di scrittura si riduce sensibilmente e resta più spazio per telefonate e incontri. In questa guida vediamo come configurare l’email in Odoo CRM e come costruire una libreria di modelli efficace per il team commerciale.
Vediamo: configurazione dell’invio email in Odoo, progettazione della libreria di modelli, stampa unione e personalizzazione, tracciamento di aperture e clic, sequenze automatiche ed esempi illustrativi per PMI italiane.
Configurazione dell’invio email in Odoo
Server SMTP
- Impostazioni → Generali → “Server di posta personalizzati”, poi Impostazioni → Tecniche → Server di posta in uscita (in modalità sviluppatore)
- Host: smtp.tuo-provider.it
- Porta: 587 (STARTTLS) o 465 (SSL/TLS)
- Credenziali di autenticazione, oppure accesso OAuth2 per Gmail e Microsoft 365 tramite i moduli dedicati
- Record DNS SPF, DKIM e DMARC
- Prova di connessione
Reputazione del dominio
- Record SPF: autorizza i server che inviano per conto del dominio
- Firma DKIM: dimostra l’autenticità del messaggio
- Criterio DMARC: indica come trattare i messaggi non autenticati
- Reputazione costruita gradualmente, aumentando i volumi per gradi
- Monitoraggio delle email respinte (bounce)
Volumi di invio
- Caselle Gmail e Microsoft 365: limiti giornalieri e al minuto fissati dal fornitore (per Microsoft 365, ad esempio, 30 messaggi al minuto)
- Servizi di invio transazionale (Sendgrid, Mailgun, Brevo): adatti a volumi elevati
- Costi variabili in base al volume e al piano scelto
- Per gli invii massivi Odoo dispone anche di un proprio servizio di consegna
Email dall’opportunità
Le email si inviano direttamente dall’opportunità: destinatario già compilato, scelta del modello da un menu, possibilità di programmare l’invio. Il messaggio viene registrato automaticamente nello storico (chatter) e il team commerciale lavora nel CRM senza passare ad altri strumenti:

- Editor email integrato
- Scelta del modello da menu a tendina
- Destinatario impostato dal contatto
- Personalizzazione dinamica
- Invio programmato (nelle versioni recenti)
- Registrazione automatica nello storico
Progettare la libreria di modelli
La libreria di modelli raccoglie le email standard per le situazioni più comuni. Ogni modello è riutilizzabile, si personalizza in automatico ed è gestito in un unico punto. Il risparmio di tempo nella scrittura è concreto:

- Impostazioni → Tecniche → Email → Modelli, oppure “Salva come modello” dall’editor
- Suddivisione per caso d’uso
- Nomi chiari e coerenti
- Oggetto e corpo del messaggio
- Allegati facoltativi
- Test A/B disponibili nelle campagne di Email Marketing
Modelli essenziali per una PMI B2B
- Primo contatto
- Coltivazione del contatto (contenuti informativi)
- Invito a una dimostrazione
- Accompagnamento dell’offerta
- Riepilogo dopo un incontro
- Trattativa (sintesi delle condizioni)
- Invio del contratto
- Benvenuto al nuovo cliente
- Riattivazione di un contatto inattivo
- Ultimo tentativo prima della chiusura
Stampa unione e personalizzazione dinamica
La personalizzazione è decisiva per ottenere risposte: un messaggio che si rivolge alla persona per nome e cita la sua azienda viene letto con più attenzione di uno generico. Dalla versione 15 Odoo non usa più Jinja2: nell’oggetto si usano espressioni tra doppie graffe, nel corpo il linguaggio di modelli QWeb (ad esempio t-out, t-if, t-foreach), inseribile anche con il comando “Dinamico” dell’editor:

- Espressioni nell’oggetto (es. {{ object.partner_id.name }})
- Sostituzione dinamica dei campi
- Contenuti condizionali (se/altrimenti)
- Cicli per elenchi di più elementi
- Valori di riserva per i dati mancanti
- Anteprima prima dell’invio
Campi di personalizzazione tipici
- {{ object.partner_id.name }} = nome del contatto
- {{ object.partner_name }} = ragione sociale indicata sul lead
- {{ object.user_id.signature }} = firma del venditore assegnato
- {{ object.expected_revenue }} = valore della trattativa
- Etichette (tag_ids): da formattare, ad esempio con un ciclo sui nomi
Tracciamento di aperture e clic
Gli indicatori di interazione dicono chi ha aperto, chi ha risposto e su quali link ha cliccato. In Odoo il tracciamento di aperture, clic e risposte è disponibile nell’app Email Marketing (anche in Community) per gli invii massivi; le singole email inviate dallo storico dell’opportunità non tracciano le aperture. I dati aiutano a decidere la prossima azione, ad esempio richiamare chi ha cliccato sull’offerta:

- Aperture: tramite immagine invisibile (pixel)
- Clic: link tracciati che passano da Odoo
- Risposte, rimbalzi e disiscrizioni conteggiati per campagna
- Statistiche aggregate per invio
- Segnali utili al punteggio dei lead (vedi guida 6)
- Indicazioni sugli orari di invio più efficaci
Privacy e GDPR
- Il tracciamento con pixel e link tracciati è un trattamento di dati personali, anche verso indirizzi aziendali nominativi
- Secondo le linee guida EDPB 2/2023 il pixel nelle email rientra nella disciplina ePrivacy: di regola serve il consenso
- Per le email promozionali senza consenso vale solo l’eccezione per i clienti esistenti e prodotti analoghi (art. 130, c. 4, Codice privacy)
- Link di disiscrizione sempre presente
- Informativa e base giuridica documentate, da verificare con il proprio consulente privacy
Sequenze automatiche (campagne a goccia)
Una campagna a goccia (drip) è una serie di email inviate automaticamente nel tempo. Esempio di coltivazione: giorno 1 benvenuto, giorno 3 esempio applicativo, giorno 7 invito a un webinar. In Odoo si realizza con Marketing Automation (Enterprise), che consente diramazioni in base ad aperture, clic e risposte. È ideale per i contatti non ancora pronti all’acquisto:

- Sequenza tipica: 5-7 email
- Avvio: creazione del lead o cambio di fase
- Intervallo: 2-3 giorni tra un invio e l’altro
- Uscita dalla sequenza in caso di risposta (da configurare con le diramazioni)
- Diramazioni condizionali (ha cliccato X → sequenza Y)
- Statistiche complessive della campagna
Tipi di campagne a goccia
- Benvenuto: primo inserimento del nuovo lead
- Coltivazione: contenuti informativi
- Riattivazione: contatti inattivi
- Promozione eventi: webinar, lanci di prodotto
- Dopo l’acquisto: assistenza e fidelizzazione del cliente
Accorgimenti di produttività per i venditori
Fasce orarie dedicate
- Due sessioni dedicate al giorno
- Mattina: risposta alle email in arrivo
- Pomeriggio: nuovi contatti e solleciti
- Meno interruzioni continue
Modello più personalizzazione
- Struttura del messaggio dal modello
- Qualche riga scritta per il singolo cliente
- Più rapidità e qualità uniforme
- Tocco personale dove conta
Invio programmato
- Si scrive quando si ha tempo
- Si invia nell’orario più adatto al destinatario
- Lavoro raggruppato
- Comunicazione più ordinata
Frasi pronte
- Risposte predefinite richiamabili con una scorciatoia (canned responses di Odoo Discuss)
- In alternativa strumenti esterni come TextExpander
- Scrittura più veloce
- Qualità uniforme
Errori comuni
“SPF e DKIM non configurati”
Problema: molte email finiscono nello spam o vengono respinte.
Soluzione: record DNS configurati correttamente e monitoraggio costante.
“Modelli generici”
Problema: nessuna personalizzazione, pochissime risposte.
Soluzione: almeno 3-5 campi personalizzati e contenuti dinamici.
“Nessun tracciamento”
Problema: si invia e si spera, senza alcun riscontro.
Soluzione: misurare le campagne (nel rispetto del consenso) e agire sui risultati.
“Volumi eccessivi”
Problema: i fornitori bloccano gli invii massicci da server poco conosciuti.
Soluzione: aumento graduale dei volumi, servizio di invio dedicato o IP dedicato se necessario.
“Modelli datati”
Problema: modelli di due anni fa, mentre l’immagine aziendale è cambiata.
Soluzione: revisione e aggiornamento trimestrale.
Esempi illustrativi per PMI italiane
Esempio 1 — Software: molta automazione
- Alcune sequenze automatiche attive
- Libreria di qualche decina di modelli
- Tracciamento completo delle campagne
- Venditori concentrati sui contatti che interagiscono
Esempio 2 — Manifattura B2B: rapporto personale
- Una decina di modelli essenziali
- Forte personalizzazione dei messaggi
- Invio programmato negli orari giusti
- Adatto a cicli di vendita lunghi
Esempio 3 — Servizi: approccio equilibrato
- Una quindicina di modelli e alcune sequenze
- Modelli distinti per ruolo
- Mix di automazione e lavoro manuale
- Risposte monitorate per migliorare i testi
Esempio 4 — E-commerce B2B: volumi elevati
- Molti modelli per i diversi casi d’uso
- Campagne massive a goccia
- Integrazione con un servizio di invio esterno (es. Sendgrid)
- Monitoraggio costante di consegne e rimbalzi
Domande frequenti
Casella standard o servizio di invio a pagamento?
Per l’invio quotidiano dei venditori una casella Gmail o Microsoft 365 è sufficiente, nei limiti fissati dal fornitore. Per newsletter e campagne con volumi elevati conviene un servizio di invio dedicato (ad esempio Brevo o Sendgrid) oppure il servizio di invio di Odoo, valutando i costi in base al volume.
Posso usare Outlook con Odoo?
Sì. Con Microsoft 365 la configurazione consigliata è l’autenticazione moderna OAuth2 tramite il modulo Outlook di Odoo, che richiede la registrazione di un’applicazione su Microsoft Entra ID. Exchange Online applica limiti di invio (30 messaggi al minuto e un tetto giornaliero di destinatari).
Modelli in HTML o testo semplice?
L’HTML serve per grafica e immagine aziendale. Per i primi contatti un testo sobrio, quasi semplice, è spesso più efficace e ha meno problemi di consegna. La buona pratica è un HTML curato e leggero.
Il tracciamento è compatibile con il GDPR?
Dipende dal caso: il pixel di apertura rientra nella disciplina ePrivacy e di regola richiede il consenso, anche in ambito B2B se l’indirizzo è nominativo. La disiscrizione deve essere sempre possibile e la base giuridica va documentata. Conviene una verifica con il proprio consulente privacy.
Qual è l’orario migliore per inviare?
Nel B2B italiano funzionano spesso le fasce di metà mattina e del primo pomeriggio nei giorni centrali della settimana, evitando il lunedì mattina e il venerdì pomeriggio. La risposta vera viene dai test sul proprio pubblico.
Prossimi passi
Nella prossima guida (9 di 15 della serie CRM) vedremo la creazione dei preventivi dal CRM: preventivi, configuratore di prodotto, regole di prezzo, firma elettronica e automatismi.
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