{"id":2562,"date":"2023-01-26T10:21:00","date_gmt":"2023-01-26T09:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/marca-da-bollo-fatture-forfettari-pmi-italia-2023\/"},"modified":"2026-06-08T11:21:26","modified_gmt":"2026-06-08T09:21:26","slug":"marca-da-bollo-fatture-forfettari-pmi-italia-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/marca-da-bollo-fatture-forfettari-pmi-italia-2023\/","title":{"rendered":"Marca da bollo \u20ac2 sulle fatture forfettari 2023: quando si applica, come pagarla e come automatizzarla"},"content":{"rendered":"<p>Marco apre la PEC un marted\u00ec mattina del marzo 2022. Web designer freelance, primo anno in regime forfettario, fatturato di poco pi\u00f9 di \u20ac12.000 nel 2021. Otto fatture emesse, otto clienti soddisfatti, una conformazione ordinata di cartelle Drive. Quello che la PEC contiene, per\u00f2, non \u00e8 una richiesta di lavoro: \u00e8 un avviso bonario dell&#8217;Agenzia delle Entrate. Marca da bollo da \u20ac2 omessa su tutte e otto le fatture. Sanzione: \u20ac800 in totale, oltre \u20ac17 di interessi. Una cifra che, su un primo anno da quasi zero, brucia.<\/p>\n<p>L&#8217;errore di Marco \u00e8 il pi\u00f9 diffuso fra chi apre partita IVA in forfettario: chiunque ha letto da qualche parte che &#8220;in forfettario non si paga l&#8217;IVA&#8221;, e ha tradotto in automatico questa frase con &#8220;non devo pagare niente sopra la fattura&#8221;. Sbagliato. Sulle fatture senza IVA, sopra una certa soglia, va apposta la <strong>marca da bollo da \u20ac2<\/strong>. Non \u00e8 una tassa nuova: \u00e8 disciplinata da un decreto del 1972 e da tabelle che, per quanto riguarda la soglia, sono rimaste ferme al periodo del biglietto da 200.000 lire. Eppure il 30% circa dei nuovi forfettari incappa in questa svista almeno una volta nei primi 24 mesi di attivit\u00e0.<\/p>\n<p>In questa guida vediamo, con riferimenti normativi precisi e numeri reali, quando il bollo serve, quando no, come pagarlo correttamente nel 2023 con la fattura elettronica obbligatoria, cosa fare se ci si dimentica e come automatizzare tutto il processo all&#8217;interno di un gestionale ERP cos\u00ec da non doverci pi\u00f9 pensare.<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 la marca da bollo sulle fatture forfettari e perch\u00e9 esiste<\/h2>\n<p>La marca da bollo non \u00e8 una imposta sul reddito n\u00e9 una imposta sul consumo: \u00e8 una <strong>imposta indiretta sugli atti<\/strong>, regolata dal <strong>DPR 26 ottobre 1972 n. 642<\/strong>. La logica originaria del legislatore degli anni Settanta era semplice: ogni documento che produce effetti civili o fiscali costa qualcosa allo Stato in termini di registrazione, controllo, archiviazione. Lo Stato si fa pagare questa &#8220;amministrazione documentale&#8221; con un piccolo ticket fisso. La marca da bollo nasce cos\u00ec.<\/p>\n<p>Per le fatture, l&#8217;articolo di riferimento \u00e8 il combinato fra l&#8217;<strong>art. 13 della Tariffa allegata al DPR 642\/72<\/strong> e l&#8217;<strong>art. 6 della Tabella A allegata allo stesso decreto<\/strong>. La regola, tradotta in lingua corrente, dice: <em>quando un documento ha natura di fattura, ricevuta o quietanza riferita a operazioni che NON scontano IVA, e supera una determinata soglia di valore, \u00e8 soggetto a imposta di bollo di \u20ac2<\/em>.<\/p>\n<p>L&#8217;importo \u00e8 fisso: <strong>2 euro<\/strong>, identici sia per una fattura da \u20ac78 che per una fattura da \u20ac15.000. Non \u00e8 una percentuale, \u00e8 un balzello fisso per documento. La <strong>soglia di obbligo<\/strong> \u00e8 uno dei numeri pi\u00f9 strani dell&#8217;ordinamento tributario italiano: <strong>\u20ac77,47<\/strong>. Quella cifra apparentemente arbitraria \u00e8 in realt\u00e0 la conversione esatta di &#8220;lire 200.000&#8221; (la vecchia soglia delle Tariffa del 1972), conversione che nessun legislatore si \u00e8 mai preoccupato di arrotondare in venti anni di euro. Risultato: ancora oggi calcoliamo se siamo sopra o sotto i 77 euro e 47 centesimi.<\/p>\n<p>Una nota fiscale importante: la marca da bollo segue il <strong>principio dell&#8217;imponibile lordo della fattura<\/strong>. Per il forfettario, dato che non c&#8217;\u00e8 IVA, l&#8217;imponibile coincide con il totale fattura. Per un soggetto IVA esente o non imponibile, il bollo si applica sull&#8217;imponibile (la base di calcolo dell&#8217;operazione).<\/p>\n<h2>Chi \u00e8 soggetto al bollo \u20ac2 sulle fatture (oltre ai forfettari)<\/h2>\n<p>La marca da bollo da \u20ac2 non \u00e8 esclusiva dei forfettari, anche se nella pratica sono loro il pubblico pi\u00f9 ampio. Vediamo l&#8217;elenco completo dei soggetti tenuti ad applicarla.<\/p>\n<p><strong>Regime forfettario (Legge 190\/2014)<\/strong>. \u00c8 la categoria pi\u00f9 numerosa. Con la <strong>Legge di Bilancio 2023<\/strong> la soglia di accesso e permanenza \u00e8 stata alzata a <strong>\u20ac85.000 di ricavi\/compensi<\/strong>: tutti i forfettari, dal primo all&#8217;ultimo euro fatturato, lavorano in regime di esenzione IVA e sono quindi tenuti al bollo sopra \u20ac77,47. Per un quadro completo sulle novit\u00e0 2023 rimandiamo all&#8217;analisi su <a href=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/legge-bilancio-2023-pmi-italiane-novita-fiscali\/\">le 10 novit\u00e0 fiscali della Legge di Bilancio 2023 per PMI<\/a> e ai <a href=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/regime-forfettario-2022-requisiti-calcoli-pmi-freelance\/\">requisiti e calcoli del regime forfettario<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Regime di vantaggio &#8220;ex minimi&#8221; (DL 98\/2011 art. 27)<\/strong>. In chiusura dal 2016 ma ancora applicabile per chi \u00e8 entrato entro quella data e ha residui di applicabilit\u00e0 (tipicamente fino al 35\u00b0 anno di et\u00e0 o cinque anni di attivit\u00e0). Stesso trattamento bollo.<\/p>\n<p><strong>Fatture esenti IVA ex art. 10 DPR 633\/72<\/strong>. Sono le operazioni che, per natura sociale o assimilata, lo Stato sceglie di non assoggettare a IVA: prestazioni sanitarie, prestazioni didattiche, operazioni bancarie e finanziarie, operazioni assicurative. Un cardiologo che fattura una visita ambulatoriale a un privato emette fattura esente art. 10 e applica il bollo \u20ac2.<\/p>\n<p><strong>Fatture non imponibili IVA<\/strong>. Tipicamente le esportazioni ex art. 8, le cessioni intracomunitarie ex art. 41 DL 331\/93, le operazioni con esportatori abituali ex art. 8 lett. c. Sopra \u20ac77,47 vanno timbrate.<\/p>\n<p><strong>Fatture fuori campo IVA (artt. da 7 a 7-septies DPR 633\/72)<\/strong>. Sono i casi di servizi prestati a soggetti B2B esteri (territorialit\u00e0 nel paese del committente) o di operazioni che per regola territoriale escono dall&#8217;orbita IVA italiana. Anche qui bollo \u20ac2.<\/p>\n<p><strong>Operazioni in reverse charge interno (rare)<\/strong>. Casistiche specifiche come le cessioni di rottami, oro industriale, alcune prestazioni edili. Il bollo segue.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/inline1-28.jpg\" alt=\"Tabaccheria italiana, sede tradizionale di vendita delle marche da bollo cartacee da 2 euro\" \/><\/p>\n<h2>Quando NON si applica il bollo \u20ac2: le esclusioni che fanno risparmiare<\/h2>\n<p>Non tutte le fatture senza IVA scontano il bollo. Le esclusioni sono altrettanto importanti dei casi inclusivi, perch\u00e9 applicare il bollo dove non serve significa regalare denaro all&#8217;Erario e creare confusione nella contabilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Fatture fino a \u20ac77,47 incluso<\/strong>. La soglia \u00e8 &#8220;200.000 lire&#8221; tradotta in euro: il bollo scatta da \u20ac77,48 in su. Una fattura forfettario da \u20ac77,00 non sconta bollo. Una da \u20ac77,47 esatti nemmeno. Una da \u20ac77,48 s\u00ec. La differenza di un centesimo cambia il trattamento. Non \u00e8 un dettaglio: per chi emette tante micro-fatture (consulenze brevi, servizi a chiamata) tenere alcune sotto soglia \u00e8 una piccola ottimizzazione legittima.<\/p>\n<p><strong>Fatture con IVA esposta<\/strong>. Quando c&#8217;\u00e8 IVA addebitata in fattura (regime ordinario, semplificato, anche aliquote ridotte al 4%, 5%, 10%), il bollo non si applica. La logica: l&#8217;Erario sta gi\u00e0 incassando IVA su quella operazione, sarebbe doppia imposizione caricare anche il bollo.<\/p>\n<p><strong>Fatture verso Pubblica Amministrazione in split payment<\/strong>. Nello split payment l&#8217;IVA \u00e8 esposta in fattura ma viene versata dalla PA all&#8217;Erario al posto del fornitore. Formalmente c&#8217;\u00e8 IVA: niente bollo. Importante non confondere con le fatture verso PA esenti per altre ragioni.<\/p>\n<p><strong>Fatture per riscossione contributi associativi<\/strong> emesse da enti pubblici non economici nei confronti dei soci. Esonero specifico previsto da norme di settore.<\/p>\n<p><strong>Note di credito<\/strong> riferite a fatture gi\u00e0 bollate. Il bollo \u00e8 gi\u00e0 stato pagato sull&#8217;operazione originaria, non si paga due volte. Attenzione invece se la nota di credito \u00e8 &#8220;autonoma&#8221; e supera soglia: in dottrina la posizione \u00e8 oscillante, prudenzialmente molti commercialisti consigliano l&#8217;applicazione.<\/p>\n<h2>Come si paga la marca da bollo: 3 modalit\u00e0 con costi e tempi reali<\/h2>\n<p>Esistono tre modalit\u00e0 diverse per assolvere l&#8217;imposta di bollo. Nel 2023, con la fattura elettronica obbligatoria anche per i forfettari sopra \u20ac25.000 dal 1\u00b0 luglio 2022 e per tutti dal 1\u00b0 gennaio 2024, la modalit\u00e0 di gran lunga prevalente \u00e8 la seconda. Vediamole tutte e tre.<\/p>\n<p><strong>Modalit\u00e0 1 &#8211; Bollo cartaceo fisico<\/strong>. \u00c8 la marca da bollo tradizionale: contrassegno adesivo da \u20ac2 acquistato in tabaccheria (codice telematico Lottomatica) o in ufficio postale. Si applica fisicamente sulla copia originale cartacea della fattura, annotando estremi (data e codice identificativo del contrassegno). Modalit\u00e0 residuale: ha senso solo per chi emette ancora fatture cartacee verso soggetti non obbligati alla ricezione elettronica. Per i forfettari che dal 2022\/2024 fatturano tutto in elettronico, \u00e8 praticamente impossibile usarla.<\/p>\n<p><strong>Modalit\u00e0 2 &#8211; Marca da bollo virtuale tramite F24 trimestrale<\/strong>. \u00c8 la modalit\u00e0 prevista dall&#8217;<strong>art. 6 del DM 17 giugno 2014<\/strong> per le fatture elettroniche. Il forfettario indica nella fattura XML che il bollo \u00e8 dovuto in modalit\u00e0 virtuale (campo <code>DatiBollo<\/code>) e poi versa cumulativamente trimestralmente tramite F24 il totale delle marche dovute per le fatture di quel trimestre. \u00c8 la modalit\u00e0 standard del 2023. Vediamola in dettaglio nel paragrafo successivo perch\u00e9 \u00e8 la procedura corretta per tutti i forfettari con fatturazione elettronica.<\/p>\n<p><strong>Modalit\u00e0 3 &#8211; Forfait annuale su autorizzazione preventiva<\/strong>. Riservata a soggetti che emettono volumi elevati di fatture (oltre 50\/anno) e ottengono autorizzazione preventiva dell&#8217;Agenzia delle Entrate. Il pagamento \u00e8 unico annuale e l&#8217;importo \u00e8 calcolato in modo forfetario in base al numero medio di fatture emesse nell&#8217;anno precedente. Non \u00e8 la modalit\u00e0 tipica del freelance forfettario; ha senso per studi associati, professionisti strutturati o piccole societ\u00e0 con volumi alti.<\/p>\n<h2>Bollo virtuale per fatture elettroniche forfettari: la procedura corretta nel 2023<\/h2>\n<p>Dal 1\u00b0 luglio 2022 i forfettari con ricavi\/compensi 2021 superiori a \u20ac25.000 sono passati alla fattura elettronica obbligatoria; dal 1\u00b0 gennaio 2024 l&#8217;obbligo \u00e8 esteso a tutti gli altri, ma gi\u00e0 nel 2023 molti emettono volontariamente in elettronico per semplicit\u00e0 (e perch\u00e9 molti clienti business non vogliono pi\u00f9 ricevere PDF cartacei). La procedura corretta per il bollo virtuale in fattura elettronica passa attraverso quattro step.<\/p>\n<p><strong>Step 1 &#8211; Indicazione in fattura XML<\/strong>. Nel file XML della fattura elettronica, nella sezione <code>DatiGeneraliDocumento<\/code>, si valorizza il blocco <code>DatiBollo<\/code> con:<\/p>\n<ul>\n<li><code>BolloVirtuale<\/code> = <code>SI<\/code><\/li>\n<li><code>ImportoBollo<\/code> = <code>2.00<\/code><\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;art. 6-ter del DL 50\/2017 ha reso questa indicazione obbligatoria: chi omette il bollo virtuale in fattura elettronica e poi non versa rischia avviso bonario automatico dal Sistema di Interscambio.<\/p>\n<p><strong>Step 2 &#8211; Calcolo automatico Agenzia Entrate<\/strong>. L&#8217;Agenzia delle Entrate, dal portale &#8220;Fatture e Corrispettivi&#8221; (<a href=\"https:\/\/ivaservizi.agenziaentrate.gov.it\" rel=\"noopener noreferrer\">ivaservizi.agenziaentrate.gov.it<\/a>), <strong>pre-calcola<\/strong> entro il 15\u00b0 giorno del mese successivo a fine trimestre l&#8217;importo dovuto sulla base delle fatture elettroniche transitate dal SdI con flag <code>BolloVirtuale=SI<\/code>. Il contribuente pu\u00f2 verificare il prospetto e, se ci sono fatture non flaggate da SdI ma soggette a bollo, integrare manualmente prima del pagamento.<\/p>\n<p><strong>Step 3 &#8211; Versamento tramite F24<\/strong>. Il pagamento avviene con modello F24 (anche F24 EP per enti pubblici, o F24 elide nei casi specifici). Le scadenze trimestrali sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Trimestre 1 (gennaio &#8211; marzo)<\/strong>: versamento entro il <strong>31 maggio<\/strong><\/li>\n<li><strong>Trimestre 2 (aprile &#8211; giugno)<\/strong>: versamento entro il <strong>30 settembre<\/strong><\/li>\n<li><strong>Trimestre 3 (luglio &#8211; settembre)<\/strong>: versamento entro il <strong>30 novembre<\/strong><\/li>\n<li><strong>Trimestre 4 (ottobre &#8211; dicembre)<\/strong>: versamento entro il <strong>28 febbraio dell&#8217;anno successivo<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Step 4 &#8211; Codici tributo F24<\/strong>. Ciascun trimestre ha il suo codice dedicato, da indicare nella sezione &#8220;Erario&#8221; del modello:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>2521<\/strong>: imposta di bollo su fatture elettroniche &#8211; 1\u00b0 trimestre<\/li>\n<li><strong>2522<\/strong>: imposta di bollo su fatture elettroniche &#8211; 2\u00b0 trimestre<\/li>\n<li><strong>2523<\/strong>: imposta di bollo su fatture elettroniche &#8211; 3\u00b0 trimestre<\/li>\n<li><strong>2524<\/strong>: imposta di bollo su fatture elettroniche &#8211; 4\u00b0 trimestre<\/li>\n<\/ul>\n<p>Codici aggiuntivi <strong>2525<\/strong> e <strong>2526<\/strong> per sanzioni e interessi in caso di ravvedimento. Una piccola annotazione operativa che salva ore di telefonate al commercialista: l&#8217;anno di riferimento da indicare nell&#8217;F24 \u00e8 sempre l&#8217;anno solare in cui le fatture sono state emesse, non l&#8217;anno di pagamento. Il pagamento del 4\u00b0 trimestre 2023 entro il 28 febbraio 2024 porta nell&#8217;F24 anno di riferimento &#8220;2023&#8221;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/inline2-28.jpg\" alt=\"Schermata home banking per pagamento F24 trimestrale codici tributo 2521-2524 marca bollo virtuale\" \/><\/p>\n<h2>Esempi numerici pratici (con calcoli completi)<\/h2>\n<p>Vediamo tre casi tipici di forfettari, dal pi\u00f9 semplice al pi\u00f9 articolato, per capire numericamente cosa significa gestire il bollo nel concreto. I numeri sono volutamente realistici, presi da clienti tipo che abbiamo seguito.<\/p>\n<p><strong>Esempio 1 &#8211; Freelance startup, primo anno forfettario<\/strong>. Sara \u00e8 una copywriter, fattura mediamente 2 clienti al mese a \u20ac350 cadauno per un totale di <strong>24 fatture\/anno<\/strong>, tutte sopra soglia. Marche da bollo dovute: 24 \u00d7 \u20ac2 = <strong>\u20ac48\/anno<\/strong>. Distribuzione trimestrale ipotetica equa (6 fatture per trimestre): 4 versamenti F24 da <strong>\u20ac12<\/strong> ciascuno (codici tributo 2521, 2522, 2523, 2524). Impatto sul fatturato annuo lordo \u20ac8.400: lo 0,57%. Ininfluente sul margine, devastante se dimenticato per le sanzioni.<\/p>\n<p><strong>Esempio 2 &#8211; Consulente esperto, fatture miste sopra\/sotto soglia<\/strong>. Andrea \u00e8 un consulente di comunicazione che emette <strong>8 fatture all&#8217;anno<\/strong>, alcune ad agenzie per progetti grandi (\u20ac2.500-\u20ac4.000), altre per micro-consulenze flash (\u20ac60-\u20ac75 per audit rapidi a piccole imprese). Solo 6 delle 8 fatture sono sopra \u20ac77,47. Marche da bollo dovute: 6 \u00d7 \u20ac2 = <strong>\u20ac12\/anno<\/strong>. Anche se per due fatture mancanti il risparmio \u00e8 simbolico (\u20ac4), gli serve la massima attenzione nella gestione XML: le fatture sotto soglia NON devono avere il blocco <code>DatiBollo<\/code> compilato, altrimenti SdI calcola il bollo dovuto anche su quelle.<\/p>\n<p><strong>Esempio 3 &#8211; Professionista a volume alto<\/strong>. Luca \u00e8 un commercialista in forfettario (caso limite ma esistente: studio individuale, ricavi \u20ac72.000 nel 2022, sotto la soglia 2023 a \u20ac85.000). Emette in media <strong>96 fatture\/anno<\/strong> (8 al mese), tutte sopra soglia. Marche da bollo: 96 \u00d7 \u20ac2 = <strong>\u20ac192\/anno<\/strong>. Distribuzione trimestrale: 4 versamenti F24 da \u20ac48. Per Luca avrebbe senso valutare la modalit\u00e0 forfetaria annuale (modalit\u00e0 3), ma essendo in forfettario con calcolo trimestrale standard non gli conviene complicarsi la vita: meglio i 4 F24 automatizzati dal gestionale.<\/p>\n<p>Una osservazione su tutti e tre i casi: nessuno di questi importi (\u20ac12, \u20ac48, \u20ac192) ha impatto rilevante sul conto economico. Il valore del bollo \u00e8 simbolico per un forfettario, ma la <strong>gestione<\/strong> del bollo se non automatizzata costa tempo e rischia sanzioni sproporzionate. \u00c8 il classico caso in cui non \u00e8 il costo del tributo a preoccupare, ma la disciplina necessaria per non sbagliare.<\/p>\n<h2>Cosa fare quando si dimentica il bollo (situazione comune)<\/h2>\n<p>Capita. Anche ai pi\u00f9 ordinati. Vediamo le quattro situazioni tipiche e come uscirne con il danno minore.<\/p>\n<p><strong>Errore scoperto entro 30 giorni dalla scadenza del trimestre<\/strong>. <strong>Ravvedimento operoso sprint<\/strong> ex art. 13 D.Lgs. 472\/97 lettera a-bis: sanzione ridotta a <strong>1\/10 del minimo<\/strong> (cio\u00e8 il 10% della sanzione base del 30%), che equivale a circa il 3% del bollo non versato, pi\u00f9 interessi legali. Su 4 fatture dimenticate (8\u20ac di bollo): sanzione ridotta circa \u20ac0,24 + interessi simbolici. Praticamente nulla.<\/p>\n<p><strong>Errore scoperto entro 90 giorni<\/strong>. <strong>Ravvedimento breve<\/strong> lettera a: sanzione ridotta a <strong>1\/9 del minimo<\/strong>, equivalente a circa \u20ac1,67 per ogni \u20ac5 di bollo (3,33%). Sempre molto contenuto. Il versamento avviene con F24 indicando codice tributo del bollo + codici 2525 (sanzioni) e 2526 (interessi).<\/p>\n<p><strong>Errore scoperto entro l&#8217;anno (oltre 90 giorni, entro un anno)<\/strong>. <strong>Ravvedimento lungo<\/strong> lettera b: sanzione ridotta a <strong>1\/8 del minimo<\/strong>, circa il 3,75%. Su 12 fatture dimenticate (\u20ac24 di bollo): sanzione ridotta intorno a \u20ac0,90 + interessi.<\/p>\n<p><strong>Errore notificato da AdE prima del ravvedimento<\/strong>. Qui finisce la festa. Sanzione amministrativa <strong>pari al 100% del bollo non versato, con un minimo di \u20ac100 a fattura<\/strong> ai sensi dell&#8217;art. 25 DPR 642\/72, oltre interessi legali al tasso vigente. Il caso di Marco all&#8217;inizio dell&#8217;articolo (8 fatture \u00d7 minimo \u20ac100 = \u20ac800) \u00e8 esattamente questo scenario.<\/p>\n<p>La <strong>regola d&#8217;oro<\/strong>: appena ci si accorge di un&#8217;omissione, prima di chiudere il browser, aprire subito il sito Agenzia Entrate e calcolare il ravvedimento. Pagare \u20ac1 in pi\u00f9 oggi vale \u20ac99 in meno domani.<\/p>\n<p>Per le fatture elettroniche gi\u00e0 emesse senza il blocco <code>DatiBollo<\/code>, il rimedio tecnico \u00e8 duplice: o si emette una <strong>nota di credito a storno totale<\/strong> della fattura errata e si riemette correttamente, oppure (pi\u00f9 semplice e prassi ormai accettata) si versa il bollo dovuto con ravvedimento e si segnala manualmente l&#8217;integrazione nel portale Fatture e Corrispettivi al momento del calcolo trimestrale.<\/p>\n<h2>Come Brenta ERP \/ Odoo gestisce il bollo \u20ac2 in automatico<\/h2>\n<p>Le forme di errore che abbiamo descritto sono tutte forme di <em>errore di processo<\/em>: nascono perch\u00e9 il processo di fatturazione del forfettario \u00e8 ancora largamente manuale, fatto di file Word, PDF, portali esterni, fogli Excel che riepilogano le marche da pagare. Quando il processo \u00e8 automatizzato all&#8217;interno di un gestionale serio, queste dimenticanze tendono a sparire perch\u00e9 il sistema le previene a monte.<\/p>\n<p>In <a href=\"https:\/\/brentasoft.com\/soluzioni\/odoo-erp.php\"><strong>Odoo<\/strong> nella sua declinazione Brenta ERP<\/a> (la nostra customizzazione italiana per PMI e professionisti), la gestione del bollo passa attraverso una configurazione una tantum e poi funziona da sola.<\/p>\n<p><strong>1. Profilatura cliente forfettario<\/strong>. Sull&#8217;anagrafica utente del forfettario (sezione fiscalit\u00e0) si imposta il regime e la natura IVA prevalente: per i forfettari \u00e8 <strong>N2.2<\/strong> (operazioni non soggette &#8211; regime forfettario). Una volta impostato, ogni nuova fattura eredita la configurazione corretta.<\/p>\n<p><strong>2. Posizione fiscale &#8220;Regime forfettario L. 190\/2014&#8221;<\/strong>. Si attiva la posizione fiscale dedicata, che gestisce automaticamente: assenza di IVA, indicazione natura N2.2, attivazione del flag bollo virtuale quando l&#8217;imponibile supera la soglia di \u20ac77,47.<\/p>\n<p><strong>3. Calcolo automatico in fase di fatturazione<\/strong>. Per ogni nuova fattura, alla conferma:<\/p>\n<ul>\n<li>Se imponibile \u2264 \u20ac77,47: nessun bollo. Il blocco <code>DatiBollo<\/code> non viene generato nell&#8217;XML.<\/li>\n<li>Se imponibile > \u20ac77,47: aggiunta automatica di <code>BolloVirtuale=SI<\/code> e <code>ImportoBollo=2.00<\/code> nel file XML inviato a SdI.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>4. Riepilogo trimestrale<\/strong>. Un report dedicato &#8220;Bolli virtuali da versare&#8221; mostra, raggruppato per trimestre, il totale delle marche dovute con dettaglio fattura per fattura. Spunta verde per ogni periodo gi\u00e0 versato, semaforo giallo a 15 giorni dalla scadenza, semaforo rosso oltre.<\/p>\n<p><strong>5. Generazione F24 precompilato<\/strong>. Cliccando &#8220;Genera F24&#8221; sulla riga trimestrale, il sistema produce un PDF F24 con codice tributo corretto (2521-2524 in base al trimestre), anno di riferimento, importo. Basta scaricarlo e caricarlo nel proprio home banking. Per chi ha gi\u00e0 la nostra integrazione bancaria attiva, il pagamento parte direttamente dal gestionale via API CBI.<\/p>\n<p><strong>6. Alert email pre-scadenza<\/strong>. Promemoria automatici 30 giorni, 15 giorni e 7 giorni prima della scadenza F24, sia in app sia via email. Per i forfettari che gestiscono tutto in autonomia (senza commercialista che gli ricordi le scadenze), \u00e8 il singolo automatismo che evita pi\u00f9 sanzioni di qualsiasi altro.<\/p>\n<p>Il vantaggio di automatizzare il bollo in un gestionale non \u00e8 risparmiare \u20ac2: \u00e8 eliminare uno dei 12-15 micro-adempimenti distratti che, sommati, fanno la differenza fra un&#8217;attivit\u00e0 professionale fluida e una vissuta con l&#8217;ansia perenne della scadenza dimenticata. Stesso ragionamento che facciamo nella <a href=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/liquidazione-iva-mensile-trimestrale-scelta-pmi-2022\/\">scelta tra liquidazione IVA mensile o trimestrale<\/a> per i regimi ordinari, o nell&#8217;<a href=\"https:\/\/brentasoft.com\/soluzioni\/automazione.php\">automazione dei processi amministrativi<\/a> in genere.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/inline3-28.jpg\" alt=\"Freelance in regime forfettario calcola le marche da bollo dovute sulle fatture emesse\" \/><\/p>\n<h2>FAQ &#8211; Domande frequenti sul bollo \u20ac2 in regime forfettario<\/h2>\n<h3>Forfettario al primo anno con \u20ac30.000 di ricavi: devo pagare il bollo su ogni fattura?<\/h3>\n<p>S\u00ec, su ogni fattura emessa con imponibile superiore a \u20ac77,47. Il fatto che il primo anno tu sia in regime di favore con sostitutiva al 5% (anzich\u00e9 15%) non ti esenta dall&#8217;imposta di bollo, che \u00e8 una imposta indiretta separata. Su \u20ac30.000 di ricavi divisi mediamente in 15-25 fatture l&#8217;anno, si tratta di \u20ac30-\u20ac50 totali di bolli annui, distribuiti in 4 versamenti F24 trimestrali da una decina di euro l&#8217;uno. Le scadenze sono 31 maggio, 30 settembre, 30 novembre e 28 febbraio dell&#8217;anno successivo. Se la tua piattaforma di fatturazione elettronica \u00e8 ben configurata, indica gi\u00e0 autonomamente il flag <code>BolloVirtuale=SI<\/code> in XML e ti calcola il prospetto trimestrale automatico dal portale Fatture e Corrispettivi dell&#8217;Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<h3>Posso scaricare la marca da bollo come costo deducibile?<\/h3>\n<p>In regime forfettario no, e per due motivi. Primo: la determinazione del reddito \u00e8 forfetaria sulla base di coefficienti di redditivit\u00e0 per codice ATECO (78% per consulenti, 67% per commercio, ecc.), quindi i singoli costi non sono mai deducibili nel forfettario. Secondo: per i regimi ordinari l&#8217;imposta di bollo sostenuta per l&#8217;attivit\u00e0 \u00e8 in linea di principio costo deducibile, ma trattandosi di importi minimi (qualche decina di euro l&#8217;anno) l&#8217;impatto \u00e8 trascurabile. La discussione vera \u00e8 se il bollo possa essere addebitato al cliente. Risposta: s\u00ec, pu\u00f2 essere riaddebitato come &#8220;rimborso spese in nome e per conto&#8221; senza aumentare l&#8217;imponibile, a patto di rispettare specifici requisiti formali (vedi FAQ successiva).<\/p>\n<h3>Il cliente mi rimborsa la marca da bollo: come lo metto in fattura?<\/h3>\n<p>Hai due opzioni. La prima, semplice ma fiscalmente pi\u00f9 gravosa: includi i \u20ac2 nel corrispettivo complessivo della prestazione. Esempio: prestazione \u20ac350, fattura totale \u20ac352. I \u20ac352 entrano nei tuoi ricavi forfettari e su tutto si calcola il coefficiente di redditivit\u00e0. Risultato: paghi sostitutiva anche sui \u20ac2 di bollo. La seconda, fiscalmente corretta: indichi i \u20ac2 come <strong>&#8220;rimborso imposta di bollo&#8221;<\/strong> in riga separata di fattura, fuori imponibile, citando art. 15 DPR 633\/72 (somme dovute a titolo di rimborso anticipazioni fatte in nome e per conto del cliente). I \u20ac2 non entrano nell&#8217;imponibile, non maturano sostitutiva. Attenzione: la prassi richiede che il bollo sia <strong>effettivamente gi\u00e0 stato pagato<\/strong> al momento della fattura, condizione difficile per il bollo virtuale che si paga trimestralmente.<\/p>\n<h3>Fattura da \u20ac77,47 esatti: pago il bollo o no?<\/h3>\n<p>No, non lo paghi. La soglia di applicazione dell&#8217;imposta di bollo \u00e8 &#8220;oltre \u20ac77,47&#8221;, non &#8220;da \u20ac77,47 in su&#8221;. L&#8217;art. 13 della Tariffa del DPR 642\/72 fissa la soglia esattamente in 200.000 lire = \u20ac77,47, e la prassi consolidata (anche su circolari Agenzia Entrate degli anni 2000-2010) interpreta come soglia di esclusione: chi fattura \u20ac77,47 tondi \u00e8 ancora dentro l&#8217;esenzione. L&#8217;obbligo del bollo scatta dalla fattura da \u20ac77,48 in su. Detto questo, calibrare le fatture a centesimi sotto soglia \u00e8 una micro-ottimizzazione che spesso costa pi\u00f9 tempo del bollo stesso (\u20ac2). Tienilo a mente solo se emetti pacchetti di micro-consulenze a tariffa fissa intorno a quei livelli (audit flash, sessioni brevi). In quei casi pu\u00f2 valere la pena standardizzare il prezzo a \u20ac77 anzich\u00e9 \u20ac80.<\/p>\n<h3>Per importi sotto soglia non emetto fattura: posso dare ricevuta?<\/h3>\n<p>No, la ricevuta \u00e8 uno strumento sostitutivo della fattura solo in casi specifici (prestazione occasionale, vendite al dettaglio sostituite da scontrino, eccetera). Il forfettario titolare di partita IVA \u00e8 sempre obbligato all&#8217;emissione di fattura per le sue prestazioni professionali, anche se sotto i \u20ac77,47. Quello che cambia \u00e8 solo il trattamento dell&#8217;imposta di bollo (assente sotto soglia, presente sopra). Per le sole prestazioni davvero occasionali, episodiche e non riconducibili ad attivit\u00e0 abituale, esiste lo strumento separato della <a href=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/ricevuta-prestazione-occasionale-modello-italia-2022\/\">ricevuta per prestazione occasionale<\/a>, riservato a chi non ha partita IVA. Se sei forfettario con P.IVA, la tua scelta \u00e8 fra fattura elettronica e fattura elettronica.<\/p>\n<h3>Cambio regime a met\u00e0 anno (forfettario \u2192 ordinario): cosa succede ai bolli pregressi?<\/h3>\n<p>Il cambio regime in corso d&#8217;anno \u00e8 raro per scelta volontaria (perch\u00e9 crea complicazioni di liquidazione IVA e calcolo redditi), ma pu\u00f2 accadere per &#8220;uscita forzata&#8221; se superi \u20ac100.000 di ricavi in corso d&#8217;anno (la nuova soglia 2023 oltre la quale si esce dal forfettario con effetto immediato, non solo dall&#8217;anno successivo). I bolli sulle fatture emesse nel periodo in cui eri forfettario rimangono dovuti e vanno versati nel trimestre di competenza con i codici tributo 2521-2524 normali. Le fatture emesse dopo l&#8217;uscita avranno IVA esposta e niente bollo. L&#8217;unico accorgimento: nel passaggio segnati con precisione la data di switch e raggruppa le fatture in due blocchi separati per il calcolo trimestrale. Per le novit\u00e0 complessive di regime e soglie dal 2023 vedi la nostra <a href=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/legge-bilancio-2023-pmi-italiane-novita-fiscali\/\">guida alle 10 novit\u00e0 fiscali della Legge di Bilancio 2023<\/a>.<\/p>\n<h3>Dimenticato il bollo su una sola fattura: cosa rischio davvero?<\/h3>\n<p>Dipende da quando te ne accorgi. Se te ne accorgi prima della scadenza del trimestre (31 maggio per Q1, 30 settembre per Q2, ecc.) e prima di pagare l&#8217;F24, semplicemente aggiungi quei \u20ac2 al totale del trimestre, paghi e finisce l\u00ec: zero sanzioni. Se te ne accorgi entro 90 giorni dalla scadenza F24, ravvedimento sprint: paghi \u20ac2 di bollo + circa \u20ac0,07 di sanzione ridotta (3% del bollo) + interessi legali simbolici. Se te ne accorgi oltre 90 giorni ma entro l&#8217;anno: paghi \u20ac2 + \u20ac0,075 di sanzione (3,75%) + interessi. Tutti scenari sotto un caff\u00e8. Se invece l&#8217;AdE ti notifica un avviso bonario prima che tu abbia regolarizzato: scatta sanzione del 100% del bollo, con minimo \u20ac100 a fattura, oltre interessi. Da \u20ac2 a oltre \u20ac100. Per questo la regola \u00e8: <strong>controlla sempre il prospetto bolli del portale AdE prima della scadenza trimestrale<\/strong>, e se trovi anomalie, ravvediti subito.<\/p>\n<div style=\"background:#f4f1e8;border-left:4px solid #c9a84c;padding:24px;margin:32px 0;border-radius:4px\">\n<h3 style=\"margin-top:0\">Vuoi smettere di pensare alla marca da bollo (e ai 14 altri micro-adempimenti del forfettario)?<\/h3>\n<p>Brenta ERP gestisce in automatico il flag <code>BolloVirtuale<\/code> in XML, il riepilogo trimestrale, la generazione F24 precompilato con codici 2521-2524 e gli alert pre-scadenza. Una configurazione iniziale, zero pensieri ricorrenti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/brentasoft.com\/preventivatore.php\"><strong>Richiedi una demo gratuita di Brenta ERP \u2192<\/strong><\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><script type=\"application\/ld+json\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"Article\",\"headline\":\"Marca da bollo \u20ac2 sulle fatture forfettari 2023: quando si applica, come pagarla e come automatizzarla\",\"description\":\"Marca da bollo \u20ac2 forfettari: soglia \u20ac77,47, modalit\u00e0 virtuale, F24 trimestrale (codici tributo 2521-2524), bollo in fattura elettronica e automazione in Brenta ERP. Guida 2023.\",\"image\":\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/featured-27.jpg\",\"datePublished\":\"2023-01-26T10:21:00+01:00\",\"dateModified\":\"2023-01-26T10:21:00+01:00\",\"author\":{\"@type\":\"Person\",\"name\":\"Gianluca Gentile\",\"url\":\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/author\/gianluca-gentile\/\"},\"publisher\":{\"@type\":\"Organization\",\"name\":\"Brentasoft\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"url\":\"https:\/\/brentasoft.com\/assets\/img\/logo.png\"}},\"mainEntityOfPage\":{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/marca-da-bollo-fatture-forfettari-pmi-italia-2023\/\"},\"articleSection\":\"Compliance & Normative\",\"keywords\":\"marca da bollo fattura forfettari,marca da bollo regime forfettario,bollo fattura forfettario,marca da bollo 2 euro fattura,bollo fattura elettronica,F24 marca da bollo,codice tributo 2521\"}<\/script><br \/>\n<script type=\"application\/ld+json\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Forfettario primo anno con \u20ac30.000 di ricavi: devo pagare il bollo su ogni fattura?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"S\u00ec, su ogni fattura emessa con imponibile superiore a \u20ac77,47. Il regime di favore con sostitutiva al 5% del primo anno non esenta dall'imposta di bollo. Su \u20ac30.000 di ricavi in 15-25 fatture annue si tratta di \u20ac30-\u20ac50 totali di bolli, distribuiti in 4 versamenti F24 trimestrali. Le scadenze sono 31 maggio, 30 settembre, 30 novembre e 28 febbraio dell'anno successivo. Una piattaforma di fatturazione elettronica ben configurata indica autonomamente il flag BolloVirtuale=SI in XML e calcola il prospetto trimestrale dal portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Posso scaricare la marca da bollo come costo deducibile?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"In regime forfettario no. La determinazione del reddito \u00e8 forfetaria sulla base di coefficienti di redditivit\u00e0 per codice ATECO (78% per consulenti, 67% per commercio), quindi i singoli costi non sono deducibili. Per i regimi ordinari l'imposta di bollo \u00e8 in linea di principio deducibile ma l'impatto \u00e8 trascurabile (qualche decina di euro l'anno). La discussione vera \u00e8 se il bollo possa essere riaddebitato al cliente: s\u00ec, come rimborso spese in nome e per conto fuori imponibile, rispettando specifici requisiti formali.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Il cliente mi rimborsa la marca da bollo: come lo metto in fattura?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Due opzioni. Prima: includi i \u20ac2 nel corrispettivo complessivo (es. \u20ac350+\u20ac2=\u20ac352): entrano nei ricavi forfettari e maturano sostitutiva. Seconda, fiscalmente corretta: indichi i \u20ac2 come 'rimborso imposta di bollo' in riga separata fuori imponibile citando art. 15 DPR 633\/72. I \u20ac2 non entrano nell'imponibile. Attenzione: la prassi richiede che il bollo sia gi\u00e0 stato pagato al momento della fattura, condizione difficile per il bollo virtuale pagato trimestralmente.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Fattura da \u20ac77,47 esatti: pago il bollo o no?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"No, non lo paghi. La soglia di applicazione dell'imposta di bollo \u00e8 'oltre \u20ac77,47', non 'da \u20ac77,47 in su'. L'art. 13 della Tariffa del DPR 642\/72 fissa la soglia esattamente in 200.000 lire = \u20ac77,47, e la prassi consolidata interpreta come soglia di esclusione: chi fattura \u20ac77,47 tondi \u00e8 ancora dentro l'esenzione. L'obbligo del bollo scatta dalla fattura da \u20ac77,48 in su. Calibrare le fatture a centesimi sotto soglia \u00e8 una micro-ottimizzazione che spesso costa pi\u00f9 tempo del bollo stesso.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Per importi sotto soglia non emetto fattura: posso dare ricevuta?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"No, la ricevuta \u00e8 strumento sostitutivo della fattura solo in casi specifici (prestazione occasionale, scontrino al dettaglio). Il forfettario titolare di partita IVA \u00e8 sempre obbligato all'emissione di fattura per le sue prestazioni professionali, anche sotto \u20ac77,47. Quello che cambia \u00e8 solo il trattamento del bollo (assente sotto soglia, presente sopra). Per prestazioni davvero occasionali non riconducibili ad attivit\u00e0 abituale esiste lo strumento separato della ricevuta per prestazione occasionale, riservato a chi non ha P.IVA.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Cambio regime a met\u00e0 anno (forfettario \u2192 ordinario): cosa succede ai bolli pregressi?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Il cambio regime in corso d'anno \u00e8 raro per scelta volontaria ma pu\u00f2 accadere per uscita forzata se superi \u20ac100.000 di ricavi in corso d'anno (nuova soglia 2023 con uscita immediata). I bolli sulle fatture emesse nel periodo forfettario rimangono dovuti e vanno versati nel trimestre di competenza con codici tributo 2521-2524 normali. Le fatture emesse dopo l'uscita avranno IVA esposta e niente bollo. Segnati con precisione la data di switch e raggruppa le fatture in due blocchi separati per il calcolo trimestrale.\"}},{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Dimenticato il bollo su una sola fattura: cosa rischio davvero?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Dipende da quando te ne accorgi. Prima della scadenza del trimestre e dell'F24: aggiungi i \u20ac2 al totale, paghi, zero sanzioni. Entro 90 giorni dalla scadenza F24, ravvedimento sprint: \u20ac2 + circa \u20ac0,07 di sanzione ridotta (3%) + interessi simbolici. Oltre 90 giorni ma entro l'anno: \u20ac2 + \u20ac0,075 (3,75%) + interessi. Tutti scenari sotto un caff\u00e8. Se invece l'AdE notifica un avviso bonario prima della regolarizzazione: sanzione 100% del bollo con minimo \u20ac100 a fattura. Da \u20ac2 a oltre \u20ac100.\"}}]}<\/script><br \/>\n<script type=\"application\/ld+json\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/brentasoft.com\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Blog\",\"item\":\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Compliance & Normative\",\"item\":\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/category\/compliance-normative\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"Marca da bollo \u20ac2 sulle fatture forfettari 2023\",\"item\":\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/marca-da-bollo-fatture-forfettari-pmi-italia-2023\/\"}]}<\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marca da bollo \u20ac2 sulle fatture forfettari: quando va applicata (soglia \u20ac77,47), come pagarla in F24 trimestrale (codici 2521-2524), come gestirla in fattura elettronica e come automatizzarla in Brenta ERP.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2542,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_titles_title":"Marca da bollo \u20ac2 fatture forfettari 2023: quando, come pagarla, come automatizzarla","_seopress_titles_desc":"Marca da bollo \u20ac2 forfettari: soglia \u20ac77,47, modalit\u00e0 virtuale, F24 trimestrale (codici tributo 2521-2524), bollo in fattura elettronica e automazione in Brenta ERP. Guida 2023.","_seopress_robots_index":"","_seopress_robots_follow":"","_seopress_robots_imageindex":"","_seopress_robots_snippet":"","_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_robots_breadcrumbs":"","_seopress_robots_freeze_modified_date":"","_seopress_robots_custom_modified_date":"","_seopress_robots_canonical":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/marca-da-bollo-fatture-forfettari-pmi-italia-2023\/","_seopress_social_fb_title":"Marca da bollo \u20ac2 fatture forfettari 2023: guida pratica","_seopress_social_fb_desc":"Soglia \u20ac77,47, F24 trimestrale, codici tributo 2521-2524, bollo in fattura elettronica e automazione ERP. Tutto quello che il forfettario deve sapere.","_seopress_social_fb_img":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/featured-27.jpg","_seopress_social_fb_img_attachment_id":0,"_seopress_social_fb_img_width":0,"_seopress_social_fb_img_height":0,"_seopress_social_twitter_title":"Marca da bollo \u20ac2 fatture forfettari 2023: guida pratica","_seopress_social_twitter_desc":"Quando si applica, come pagarla in F24 trimestrale, codici tributo 2521-2524 e come automatizzare il bollo in fattura elettronica.","_seopress_social_twitter_img":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/featured-27.jpg","_seopress_social_twitter_img_attachment_id":0,"_seopress_social_twitter_img_width":0,"_seopress_social_twitter_img_height":0,"_seopress_redirections_value":"","_seopress_redirections_enabled":"","_seopress_redirections_enabled_regex":"","_seopress_redirections_logged_status":"","_seopress_redirections_param":"","_seopress_redirections_type":0,"_seopress_analysis_target_kw":"marca da bollo fattura forfettari,marca da bollo regime forfettario,bollo fattura forfettario,marca da bollo 2 euro fattura","footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-2562","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-compliance-normative"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2562"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2562\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}