{"id":2239,"date":"2022-06-23T14:42:00","date_gmt":"2022-06-23T12:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/esterometro-abolito-fattura-elettronica-esteri-pmi-2022\/"},"modified":"2022-06-23T14:42:00","modified_gmt":"2022-06-23T12:42:00","slug":"esterometro-abolito-fattura-elettronica-esteri-pmi-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/esterometro-abolito-fattura-elettronica-esteri-pmi-2022\/","title":{"rendered":"Esterometro abolito dal 1\u00b0 luglio 2022: fattura elettronica esteri per PMI italiane"},"content":{"rendered":"<p>Le PMI italiane hanno esattamente <strong>sette giorni<\/strong> per prepararsi a uno dei cambiamenti fiscali pi\u00f9 rilevanti del 2022. Il <strong>30 giugno 2022<\/strong> sar\u00e0 la data dell&#8217;ultima Comunicazione delle operazioni transfrontaliere, meglio conosciuta come <strong>Esterometro<\/strong>: dal <strong>1\u00b0 luglio 2022<\/strong> ogni operazione di acquisto o vendita verso fornitori e clienti esteri dovr\u00e0 passare per il <strong>Sistema di Interscambio (SdI)<\/strong> in formato <strong>XML FatturaPA<\/strong>, esattamente come accade dal 2019 per le fatture B2B nazionali.<\/p>\n<p>La novit\u00e0 non \u00e8 un dettaglio tecnico per commercialisti: tocca chiunque acquisti software in abbonamento da fornitori USA, materie prime dalla Germania, servizi di consulenza da uno studio in Francia o venda prodotti a un cliente in Svizzera. Significa cambiare flusso operativo, aggiornare il software gestionale, formare la contabilit\u00e0 e archiviare tutto a norma per dieci anni, sostituendo una comunicazione periodica con un invio puntuale fattura per fattura, con codici documento specifici (<strong>TD17, TD18, TD19, TD20<\/strong>) e nuove regole sull&#8217;inversione contabile.<\/p>\n<p>In questa guida pratica ti spieghiamo cosa cambia, come adeguare il tuo flusso operativo in sette giorni, quali software italiani usare e quali errori evitare per non rischiare le sanzioni dell&#8217;Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<div style=\"background:#fff3cd;border-left:4px solid #f0ad4e;padding:18px 22px;margin:28px 0;border-radius:4px;\">\n<p style=\"margin:0 0 8px 0;\"><strong>TL;DR \u2014 Esterometro abolito: cosa devi fare entro il 30 giugno 2022<\/strong><\/p>\n<ul style=\"margin:0;padding-left:22px;\">\n<li>Ultimo invio Esterometro per il <strong>II trimestre 2022<\/strong>: scadenza tassativa <strong>30 giugno 2022<\/strong>.<\/li>\n<li>Dal <strong>1\u00b0 luglio 2022<\/strong>: ogni operazione con controparte estera passa per SdI in formato XML FatturaPA.<\/li>\n<li>Codici documento da imparare: <strong>TD17<\/strong> (servizi UE\/extra-UE), <strong>TD18<\/strong> (beni UE), <strong>TD19<\/strong> (beni extra-UE), <strong>TD20<\/strong> (autofattura regolarizzazione).<\/li>\n<li>Codice destinatario fisso per estero: <strong>XXXXXXX<\/strong> (sette X) + codice paese ISO.<\/li>\n<li>Software italiani gestione fattura esteri: Aruba Fatturazione, Fatture in Cloud TeamSystem, Mago.NET Microarea, Zucchetti Ad Hoc, Sistemi eSolver, Danea Easyfatt (\u20ac60-300\/anno).<\/li>\n<li>Sanzioni: \u20ac2 a fattura, max \u20ac1.000 a trimestre (Art.11 D.Lgs 471\/97), ridotte a 1\/3 con regolarizzazione spontanea.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Esterometro e perch\u00e9 esiste fino al 30 giugno 2022<\/h2>\n<p>L&#8217;Esterometro nasce con il nome ufficiale di <strong>Comunicazione delle operazioni transfrontaliere<\/strong>, introdotto dall&#8217;<strong>art. 1, comma 3-bis, del D.Lgs. 127\/2015<\/strong>. \u00c8 una comunicazione periodica trasmessa all&#8217;Agenzia delle Entrate con cui le imprese italiane segnalano gli scambi (cessioni di beni, prestazioni di servizi, acquisti) effettuati con soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato.<\/p>\n<p>Pensa a un commercialista che, ogni tre mesi, prepara un file XML con un elenco di tutte le operazioni con fornitori esteri (un software in licenza acquistato da una societ\u00e0 irlandese, una consulenza pagata a uno studio londinese, materie prime importate dalla Cina) e lo invia al portale Fatture e Corrispettivi. Quella era, in sintesi, la routine dell&#8217;Esterometro.<\/p>\n<p>L&#8217;obbligo \u00e8 nato per dare all&#8217;Agenzia delle Entrate visibilit\u00e0 sulle operazioni che restavano fuori dal perimetro della fatturazione elettronica obbligatoria via SdI: quest&#8217;ultima, infatti, \u00e8 entrata in vigore il <strong>1\u00b0 gennaio 2019<\/strong> solo per le operazioni B2B e B2C tra soggetti residenti, lasciando scoperti tutti gli scambi con l&#8217;estero. L&#8217;Esterometro doveva colmare quel buco informativo.<\/p>\n<h2>L&#8217;evoluzione 2019-2022: da trimestrale a mensile, fino all&#8217;abolizione<\/h2>\n<p>Quando l&#8217;Esterometro \u00e8 partito a inizio 2019, la cadenza era <strong>trimestrale<\/strong>: quattro invii all&#8217;anno, uno per ogni trimestre solare, da effettuare entro la fine del mese successivo al trimestre di riferimento (ad esempio, le operazioni di gennaio-marzo andavano comunicate entro il 30 aprile).<\/p>\n<p>Nei primi mesi del 2022 il legislatore ha modificato la cadenza, rendendola <strong>mensile<\/strong> a partire da gennaio 2022, con scadenze a fine mese successivo. L&#8217;obiettivo dichiarato era avere dati pi\u00f9 aggiornati a supporto dei controlli incrociati e degli alert automatici dell&#8217;Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>Il salto da trimestrale a mensile ha per\u00f2 fatto emergere un paradosso: gli operatori si lamentavano del carico amministrativo, mentre l&#8217;amministrazione fiscale aveva ormai il SdI come infrastruttura matura e collaudata, capace di processare centinaia di milioni di fatture l&#8217;anno. La conclusione logica era una sola: spostare anche le operazioni con l&#8217;estero dentro SdI e abolire la comunicazione periodica. \u00c8 esattamente quello che ha fatto il <strong>Decreto Legge 73\/2022<\/strong>, il cosiddetto Decreto Semplificazioni fiscali, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 21 giugno.<\/p>\n<h2>Decreto Legge 73\/2022 &#8220;Semplificazioni fiscali&#8221;: cosa dice l&#8217;art. 12<\/h2>\n<p>Il <strong>Decreto Legge 21 giugno 2022, n. 73<\/strong> reca &#8220;Misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro, Tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali&#8221;. L&#8217;articolo che ci interessa \u00e8 il <strong>12<\/strong>, dedicato proprio alle modifiche del calendario fiscale digitale per le PMI.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo 12 dispone l&#8217;abrogazione dell&#8217;obbligo di trasmissione della Comunicazione delle operazioni transfrontaliere a partire dalle operazioni effettuate dal <strong>1\u00b0 luglio 2022<\/strong>. In pratica, le operazioni di gennaio-giugno 2022 (gestite mensilmente) restano da comunicare con il vecchio modello; da luglio in poi si passa al nuovo flusso via SdI.<\/p>\n<p>La logica \u00e8 quella della <strong>semplificazione integrata<\/strong>: un unico canale (SdI), un unico formato (XML FatturaPA), un&#8217;unica regola di conservazione (DPCM 3 dicembre 2013), niente pi\u00f9 comunicazioni periodiche separate. Per la contabilit\u00e0 di una PMI significa anche un solo gestionale di riferimento, invece di software diversi per fattura elettronica nazionale e per esterometro.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/esterometro_inline1.jpg\" alt=\"Contabile compila tipologia documento TD17 per acquisto servizi UE su laptop\" \/><\/p>\n<h2>Cosa cambia operativamente dal 1\u00b0 luglio 2022<\/h2>\n<p>Vediamo nel concreto cosa succede dal giorno successivo all&#8217;ultimo Esterometro. Quando una PMI italiana riceve una fattura cartacea o PDF da un fornitore estero (perch\u00e9 il fornitore non \u00e8 soggetto al SdI italiano), deve <strong>generare un documento elettronico XML FatturaPA<\/strong> con tipologia documento specifica e trasmetterlo al SdI, indicando come codice destinatario <strong>XXXXXXX<\/strong> (sette X maiuscole).<\/p>\n<p>Per le <strong>cessioni<\/strong> verso clienti esteri, invece, l&#8217;impresa italiana emette gi\u00e0 la propria fattura: dal 1\u00b0 luglio dovr\u00e0 emetterla come fattura elettronica XML FatturaPA, sempre con codice destinatario XXXXXXX, indicando il codice paese ISO del cessionario (es. &#8220;DE&#8221; per Germania, &#8220;US&#8221; per Stati Uniti, &#8220;CH&#8221; per Svizzera) e i dati anagrafici del cliente nel blocco CessionarioCommittente.<\/p>\n<p>La grande differenza rispetto al passato \u00e8 la <strong>tempistica fattura per fattura<\/strong>: niente pi\u00f9 riepilogo trimestrale o mensile, ma un invio puntuale. Per gli acquisti, l&#8217;autofattura\/integrazione va trasmessa entro il <strong>quindicesimo giorno del mese successivo<\/strong> a quello di ricezione del documento estero (o di effettuazione dell&#8217;operazione, per i servizi). Per le vendite, vale la regola ordinaria delle fatture elettroniche italiane (12 giorni dall&#8217;effettuazione dell&#8217;operazione per le fatture immediate).<\/p>\n<h2>Il nuovo flusso operativo passo per passo<\/h2>\n<p>Ecco il flusso operativo standard per gestire un acquisto da un fornitore estero a partire dal 1\u00b0 luglio 2022:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Ricezione documento<\/strong>: arriva la fattura del fornitore estero via email, PDF, PEC o cartacea. Esempio: un canone software annuale da una societ\u00e0 USA.<\/li>\n<li><strong>Classificazione operazione<\/strong>: identifica la tipologia documento corretta. Servizio da UE o extra-UE? <strong>TD17<\/strong>. Bene intracomunitario (UE)? <strong>TD18<\/strong>. Bene importato da extra-UE? <strong>TD19<\/strong>. Regolarizzazione di un&#8217;operazione non emessa? <strong>TD20<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Compilazione XML<\/strong>: dentro il gestionale crei un documento elettronico in formato XML FatturaPA con i dati del fornitore estero in CedentePrestatore, l&#8217;azienda italiana in CessionarioCommittente, l&#8217;imponibile, l&#8217;IVA con codice natura corretto (es. N6.7 per reverse charge servizi) e gli estremi della fattura originale nel blocco DatiFattureCollegate.<\/li>\n<li><strong>Invio al SdI<\/strong>: trasmetti il file XML al Sistema di Interscambio indicando come codice destinatario <strong>XXXXXXX<\/strong>. Il SdI restituisce ricevuta di consegna o eventuale scarto (es. errore sul codice fiscale fornitore estero).<\/li>\n<li><strong>Conservazione digitale<\/strong>: il file XML e la ricevuta SdI vanno conservati a norma <strong>DPCM 3 dicembre 2013<\/strong> per 10 anni. La maggior parte dei gestionali italiani include il servizio di conservazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Opzionalmente, puoi inviare una copia di cortesia in PDF al fornitore estero (utile per tracciare la registrazione contabile, anche se per lui non ha valore fiscale italiano).<\/p>\n<h2>Le quattro tipologie documento: TD17, TD18, TD19, TD20<\/h2>\n<p>Capire quale codice documento usare \u00e8 il primo errore che le PMI rischiano di commettere. L&#8217;Agenzia delle Entrate li ha pensati in modo &#8220;fisico&#8221;: prima distingui tra servizi e beni, poi tra UE ed extra-UE.<\/p>\n<p><strong>TD17 \u2014 Integrazione\/autofattura per acquisto servizi da UE\/extra-UE<\/strong>. Si usa quando l&#8217;azienda italiana riceve un servizio da un fornitore non residente. Esempio: un abbonamento Software-as-a-Service da una societ\u00e0 irlandese, una consulenza legale da uno studio francese, un servizio di hosting da un provider olandese. Il TD17 sostituisce, dal 1\u00b0 luglio, la vecchia procedura di integrazione cartacea per i servizi UE e l&#8217;autofattura per i servizi extra-UE.<\/p>\n<p><strong>TD18 \u2014 Integrazione per acquisto beni intracomunitari<\/strong>. Si applica all&#8217;acquisto di beni materiali movimentati da uno Stato UE all&#8217;Italia. Esempio: macchinari acquistati da una ditta tedesca, componenti elettronici da un fornitore polacco. Il TD18 \u00e8 l&#8217;integrazione elettronica della fattura del fornitore UE e sostituisce il vecchio meccanismo cartaceo del DPR 633\/72.<\/p>\n<p><strong>TD19 \u2014 Autofattura per acquisto beni extra-UE<\/strong>. Si usa quando un&#8217;azienda italiana acquista beni da un fornitore extra-UE che vengono gi\u00e0 introdotti in Italia o che si trovano in un deposito IVA. Esempio: prodotti acquistati da un fornitore svizzero o americano e immagazzinati in un magazzino italiano. Attenzione: per i beni che vengono importati con bolletta doganale, la procedura \u00e8 ancora quella della dichiarazione di importazione, non TD19.<\/p>\n<p><strong>TD20 \u2014 Autofattura per regolarizzazione e integrazione<\/strong>. Si usa per regolarizzare un&#8217;operazione di acquisto di cui non hai ricevuto fattura entro i termini (art. 6, c. 8, D.Lgs. 471\/97). Esempio: hai ricevuto materiale a marzo, a luglio non hai ancora la fattura del fornitore? Emetti un TD20 e trasmettilo via SdI.<\/p>\n<h2>Reverse charge e codici natura IVA: cosa indicare<\/h2>\n<p>Il meccanismo IVA che governa quasi tutte queste operazioni \u00e8 il <strong>reverse charge<\/strong>, disciplinato dall&#8217;<strong>art. 17, comma 2, del DPR 633\/72<\/strong>. In pratica: il fornitore estero emette fattura senza IVA, il cliente italiano applica l&#8217;imposta italiana in autofattura\/integrazione e contemporaneamente la registra a debito e a credito (operazione fiscalmente neutra ma che deve essere comunque tracciata).<\/p>\n<p>Sul documento XML inviato a SdI devi indicare il <strong>codice natura<\/strong> corretto nel campo Natura del blocco DatiBeniServizi: ad esempio <strong>N6.7<\/strong> per le prestazioni di servizi in reverse charge, <strong>N6.4<\/strong> per le cessioni di rottami, <strong>N3.1<\/strong> per le esportazioni non imponibili. La scelta del codice natura sbagliato \u00e8 uno degli errori che fanno scattare gli alert del SdI.<\/p>\n<p>Un consiglio pratico: prima di inviare il primo documento, verifica sempre nel sistema <strong>VIES<\/strong> (VAT Information Exchange System) la validit\u00e0 della partita IVA del tuo fornitore o cliente UE. Una partita IVA non valida nel VIES significa che l&#8217;operazione non \u00e8 qualificabile come intracomunitaria e potresti dover applicare l&#8217;IVA italiana ordinaria.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/esterometro_inline2.jpg\" alt=\"Documenti fiscali e fatture cartacee da convertire in formato XML FatturaPA\" \/><\/p>\n<h2>Sei software italiani per gestire la fatturazione elettronica esteri<\/h2>\n<p>Sceglere il software giusto \u00e8 la decisione pi\u00f9 importante in questa migrazione. La buona notizia \u00e8 che il mercato italiano \u00e8 maturo: tutti i principali gestionali hanno gi\u00e0 rilasciato (o stanno rilasciando in queste settimane) gli aggiornamenti per supportare TD17-TD18-TD19-TD20 in invio automatico via SdI. Ecco le sei soluzioni pi\u00f9 diffuse tra le PMI.<\/p>\n<p><strong>1) Aruba Fatturazione Elettronica<\/strong> \u2014 Forse la pi\u00f9 conosciuta nelle micro e piccole imprese. Pannello web semplice, supporto multi-azienda, conservazione digitale inclusa. Per gestire l&#8217;estero serve il piano Premium che integra il modulo XXXXXXX\/TD17-18-19. Prezzo indicativo: \u20ac25-\u20ac69\/anno per partita IVA, pi\u00f9 moduli aggiuntivi.<\/p>\n<p><strong>2) Fatture in Cloud (TeamSystem)<\/strong> \u2014 Soluzione SaaS molto usata da freelance, professionisti e PMI fino a 20 dipendenti. Gestione completa fatturazione elettronica nazionale ed estero, integrazione con commercialista, app mobile. Prezzo indicativo: \u20ac4-\u20ac20\/mese a seconda del piano (Standard, Premium, Premium Plus).<\/p>\n<p><strong>3) Mago.NET (Microarea, gruppo Zucchetti)<\/strong> \u2014 Gestionale ERP completo per PMI strutturate (10-100 dipendenti). Modulo fatturazione elettronica integrato con SdI nativo, contabilit\u00e0 multi-aliquota, magazzino, vendite. Adatto a chi ha gi\u00e0 un flusso ERP consolidato. Prezzo indicativo: a partire da \u20ac1.500\/anno con canone modulare.<\/p>\n<p><strong>4) Zucchetti Ad Hoc<\/strong> \u2014 Gestionale storico di Zucchetti per piccole imprese commerciali e di servizi. Modulo fatturazione elettronica incluso, gestione esterometro\/SdI in un&#8217;unica interfaccia. Versioni Revolution (cloud) e Enterprise (on-premise). Prezzo indicativo: \u20ac600-\u20ac2.000\/anno a seconda della versione e moduli.<\/p>\n<p><strong>5) Sistemi eSolver<\/strong> \u2014 Suite ERP modulare molto diffusa negli studi di commercialisti e nelle imprese di medie dimensioni. Gestione integrata fatturazione elettronica nazionale ed estero, conservazione digitale a norma, integrazioni bancarie. Prezzo indicativo: a partire da \u20ac1.200\/anno per le configurazioni base.<\/p>\n<p><strong>6) Danea Easyfatt<\/strong> \u2014 Storica soluzione desktop italiana per micro e piccole imprese (commercio, artigianato, e-commerce). Estremamente economica e completa per gestione fattura elettronica, esteri inclusi. Aggiornamenti TD17-TD18-TD19 rilasciati in queste settimane. Prezzo indicativo: \u20ac99-\u20ac229\/anno per il pacchetto Enterprise.<\/p>\n<p>Il pricing 2022 medio per una PMI con 100-300 fatture estero\/anno si attesta sui <strong>\u20ac60-\u20ac300\/anno<\/strong> per le soluzioni SaaS pure, mentre gli ERP modulari partono da \u20ac1.000\/anno.<\/p>\n<h2>Automazione: OCR per fatture passive ricevute via PDF e PEC<\/h2>\n<p>Un punto critico del nuovo flusso \u00e8 la <strong>fase di registrazione<\/strong>: continuerai a ricevere documenti cartacei o PDF dai fornitori esteri, dovrai estrarne i dati (imponibile, IVA, numero fattura, data, partita IVA fornitore) e trasporli in un XML strutturato. Fatto a mano fattura per fattura, su volumi medi diventa un collo di bottiglia significativo.<\/p>\n<p>La soluzione operativa pi\u00f9 efficace \u00e8 l&#8217;<strong>OCR (Optical Character Recognition)<\/strong> integrato con regole di estrazione: il software legge il PDF, riconosce i campi chiave e propone una bozza di documento elettronico pronto da validare e trasmettere a SdI. Su 100 fatture al mese, una buona pipeline OCR fa risparmiare 8-12 ore di lavoro al mese alla contabilit\u00e0 interna.<\/p>\n<p>Approfondiamo le best practice operative per la fattura passiva intelligente nel nostro articolo dedicato all&#8217;<a href=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/\" target=\"_self\">OCR fattura intelligente<\/a>, dove vediamo come configurare correttamente le regole di estrazione per i fornitori esteri pi\u00f9 frequenti.<\/p>\n<h2>Conservazione digitale a norma DPCM 3 dicembre 2013<\/h2>\n<p>Una volta inviato il documento al SdI e ricevuta la ricevuta di consegna, il file XML originale, la ricevuta SdI e tutta la documentazione collegata devono essere conservati in modalit\u00e0 <strong>digitale a norma per 10 anni<\/strong>, secondo le regole del <strong>DPCM 3 dicembre 2013<\/strong>. Non \u00e8 sufficiente salvare i file su Google Drive o sul NAS aziendale: serve un <strong>conservatore accreditato AgID<\/strong> che applichi marca temporale, firma di chiusura del pacchetto di archiviazione, riversamento periodico e indicizzazione fiscale.<\/p>\n<p>Quasi tutti i gestionali italiani citati sopra includono il servizio di conservazione a norma nei loro abbonamenti, tramite accordi con conservatori accreditati (Aruba PEC, Namirial, InfoCert, Buffetti). Verifica nel tuo contratto: alcuni piani SaaS includono solo l&#8217;invio al SdI e non la conservazione, che va attivata come modulo aggiuntivo (\u20ac20-\u20ac60\/anno tipicamente).<\/p>\n<h2>Sanzioni per mancata trasmissione: cosa rischi<\/h2>\n<p>Le sanzioni in caso di omissione o errori nelle nuove comunicazioni via SdI sono disciplinate dall&#8217;<strong>art. 11, comma 2-quater, D.Lgs. 471\/97<\/strong>: <strong>\u20ac2 per ogni fattura non trasmessa<\/strong>, con <strong>massimo \u20ac1.000 per trimestre<\/strong>. Con regolarizzazione spontanea entro 15 giorni dal termine ordinario, la sanzione \u00e8 <strong>ridotta a 1\/3<\/strong>. Ulteriori riduzioni si applicano col ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472\/97).<\/p>\n<p>Il rischio reale per le PMI non \u00e8 tanto la sanzione monetaria quanto il <strong>disallineamento contabile<\/strong>: una operazione non trasmessa via SdI ma registrata in contabilit\u00e0 pu\u00f2 generare disallineamenti con le precompilate IVA dell&#8217;Agenzia delle Entrate, alimentando alert e potenziali verifiche.<\/p>\n<h2>Regime forfettario: l&#8217;altra novit\u00e0 in arrivo dal 1\u00b0 luglio<\/h2>\n<p>Strettamente collegato all&#8217;abolizione dell&#8217;Esterometro, dallo stesso <strong>1\u00b0 luglio 2022<\/strong> entra in vigore un&#8217;altra novit\u00e0 rilevante: l&#8217;<strong>obbligo di fatturazione elettronica per i forfettari con ricavi superiori a 25.000 euro<\/strong> nell&#8217;anno precedente. \u00c8 una novit\u00e0 che non c&#8217;entra direttamente con l&#8217;estero ma che impatta lo stesso gruppo di micro e piccole imprese che sta riconfigurando il proprio gestionale in questi giorni.<\/p>\n<p>In sintesi: i contribuenti che hanno aderito al regime forfettario (art. 1, commi 54-89, L. 190\/2014) e che nel 2021 hanno fatturato oltre 25.000 euro dovranno emettere fattura elettronica via SdI a partire dalle operazioni di luglio 2022. Per chi sta sotto soglia, la fattura elettronica resta facoltativa per ora. Se la tua PMI lavora come fornitore di forfettari sopra soglia, da luglio riceverai le loro fatture come XML SdI e non pi\u00f9 cartacee.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/esterometro_inline3.jpg\" alt=\"Piccolo imprenditore italiano gestisce fattura elettronica esteri via SdI su laptop\" \/><\/p>\n<h2>Errori comuni da evitare nei primi giorni di luglio<\/h2>\n<p>Dai feedback degli studi e dei consulenti che stanno gestendo la migrazione in queste settimane, emergono tre errori ricorrenti che ti consigliamo di tenere sotto controllo.<\/p>\n<p><strong>1) Saltare l&#8217;ultimo Esterometro del 30 giugno.<\/strong> L&#8217;abolizione vale dal 1\u00b0 luglio, quindi le operazioni del II trimestre 2022 (aprile-giugno gestite mensilmente) richiedono ancora l&#8217;invio con il vecchio modello. Saltare quest&#8217;ultimo invio \u00e8 uno degli errori pi\u00f9 diffusi perch\u00e9 si d\u00e0 per scontato che il nuovo regime sia gi\u00e0 attivo.<\/p>\n<p><strong>2) Non aggiornare il codice destinatario a XXXXXXX.<\/strong> Su molti gestionali, i fornitori esteri sono stati anagrafati con codici destinatario errati o vuoti. Il valore corretto per i soggetti non stabiliti in Italia \u00e8 <strong>XXXXXXX<\/strong> (sette X maiuscole). Lasciarlo vuoto o usare un codice italiano provoca scarto del SdI o invio errato.<\/p>\n<p><strong>3) Non formare la contabilit\u00e0 interna.<\/strong> Il passaggio da Esterometro a SdI non \u00e8 solo tecnico: cambia il flusso operativo, la tempistica e la modalit\u00e0 di registrazione. Una formazione di 4-8 ore (anche solo via webinar del software gestionale) prima del 1\u00b0 luglio fa risparmiare giorni di errori e correzioni nelle prime due settimane di luglio.<\/p>\n<p>Tra gli errori minori ma fastidiosi: usare TD17 per beni anzich\u00e9 servizi, indicare il codice paese ISO sbagliato (es. &#8220;UK&#8221; invece di &#8220;GB&#8221; per Regno Unito), omettere gli estremi della fattura originale del fornitore nel campo DatiFattureCollegate.<\/p>\n<h2>Roadmap migrazione in 7 giorni<\/h2>\n<p>Mancano sette giorni. Ecco un calendario di lavoro realistico per arrivare al 1\u00b0 luglio 2022 con tutto pronto, pensato per una PMI con 50-300 fatture estero\/anno.<\/p>\n<p><strong>Giorni -7\/-5 (24-26 giugno)<\/strong>: verifica nel tuo gestionale se l&#8217;aggiornamento per TD17-18-19-20 \u00e8 gi\u00e0 stato rilasciato. In caso affermativo, installa l&#8217;update e leggi le note di rilascio. Se la versione non \u00e8 ancora pronta, contatta urgentemente il supporto del software per conoscere la tempistica.<\/p>\n<p><strong>Giorni -5\/-3 (26-28 giugno)<\/strong>: rivedi l&#8217;anagrafica fornitori esteri e clienti esteri nel gestionale. Per ognuno: partita IVA estera o codice fiscale, indirizzo completo, codice paese ISO corretto, codice destinatario XXXXXXX. Esegui una verifica VIES dei principali fornitori UE.<\/p>\n<p><strong>Giorni -3\/-1 (28-30 giugno)<\/strong>: completa e trasmetti l&#8217;<strong>ultimo Esterometro<\/strong> per le operazioni del II trimestre 2022 entro il termine del 30 giugno. Forma la contabilit\u00e0 con un webinar interno o esterno sui nuovi codici documento. Crea documenti di prova (TD17, TD18) in ambiente di test del gestionale.<\/p>\n<p><strong>Giorno 0 (1\u00b0 luglio)<\/strong>: il nuovo regime \u00e8 attivo. Le prime fatture passive arrivate il 1\u00b0 luglio dovranno essere trattate con il nuovo flusso. Tieni a portata di mano la tabella codici natura IVA e i contatti del supporto gestionale per le prime due settimane.<\/p>\n<p><strong>Giorni +7\/+14 (8-14 luglio)<\/strong>: prima riconciliazione tra documenti inviati a SdI e registrazioni contabili. Verifica le ricevute SdI per scarti o anomalie. Procedi con eventuali regolarizzazioni entro i 15 giorni per beneficiare della riduzione sanzioni a 1\/3.<\/p>\n<h2>Domande frequenti dalle PMI italiane<\/h2>\n<p><strong>Devo trasmettere via SdI anche le fatture verso clienti USA o Svizzera?<\/strong> S\u00ec. Dal 1\u00b0 luglio 2022 ogni fattura emessa verso un cliente estero (UE o extra-UE) va inviata al SdI con codice destinatario XXXXXXX e codice paese ISO del cessionario. Al cliente estero invii una copia di cortesia in PDF perch\u00e9 lui non opera su SdI.<\/p>\n<p><strong>Le bollette doganali rientrano nel nuovo obbligo?<\/strong> No. Per le importazioni con dichiarazione doganale, la documentazione doganale assolve gi\u00e0 la funzione di tracciamento e non serve TD19, che si usa solo per acquisti extra-UE di beni che non passano dalla dogana italiana.<\/p>\n<p><strong>Il commercialista pu\u00f2 inviare al posto mio?<\/strong> S\u00ec, come per la fatturazione nazionale: accede al tuo gestionale o al portale Fatture e Corrispettivi tramite delega e trasmette per tuo conto. \u00c8 la prassi pi\u00f9 diffusa nelle micro imprese.<\/p>\n<p><strong>Cosa succede se ricevo una fattura del 30 giugno il 5 luglio?<\/strong> Conta la data di ricezione del documento, non quella di emissione del fornitore. Va quindi gestita con il nuovo regime (TD17\/18\/19) e trasmessa entro il 15 agosto.<\/p>\n<p><strong>Le sanzioni sono cumulative tra trimestre e trimestre?<\/strong> No, il tetto di \u20ac1.000 si applica per ciascun trimestre solare. In un anno fiscale con violazioni continuative il massimo teorico \u00e8 \u20ac4.000, ridotti a \u20ac1.333 con ravvedimento spontaneo.<\/p>\n<h2>Pronti per il 1\u00b0 luglio: serve solo la decisione giusta sul software<\/h2>\n<p>L&#8217;abolizione dell&#8217;Esterometro \u00e8 una semplificazione vera: meno comunicazioni periodiche, un solo canale (SdI), un solo formato (XML FatturaPA), una sola regola di conservazione. Ma come tutte le semplificazioni, richiede di scegliere bene gli strumenti e formare bene il team contabile. I sette giorni che ci separano dal 1\u00b0 luglio 2022 sono pochi ma sufficienti, se affrontati con metodo.<\/p>\n<p>Tre cose vanno fatte assolutamente entro questo fine settimana: aggiornare il software gestionale (o sceglierne uno nuovo), inviare l&#8217;ultimo Esterometro entro il 30 giugno, formare la contabilit\u00e0 sui codici TD17-TD18-TD19-TD20. Tutto il resto si sistema nei primi giorni di luglio con un po&#8217; di attenzione operativa e qualche correzione mirata.<\/p>\n<p>Se vuoi una valutazione concreta sul software gestionale pi\u00f9 adatto alla tua PMI, sul flusso di automazione OCR per le fatture passive estere o sulla configurazione della conservazione digitale a norma, possiamo aiutarti a fare le scelte giuste evitando errori costosi nei primi mesi di transizione.<\/p>\n<div style=\"background:linear-gradient(135deg,#1e40af 0%,#3b82f6 100%);color:#fff;padding:32px 28px;margin:36px 0;border-radius:10px;text-align:center;\">\n<h3 style=\"color:#fff;margin:0 0 10px 0;font-size:24px;\">Vuoi un preventivo per il software fattura elettronica esteri?<\/h3>\n<p style=\"color:#e0e7ff;margin:0 0 22px 0;font-size:16px;\">In 24 ore ti rispondiamo con tre proposte calibrate sulla tua PMI: gestionale, automazione OCR fatture passive e conservazione digitale a norma. Senza impegno.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/brentasoft.com\/preventivatore.php\" style=\"display:inline-block;background:#fff;color:#1e40af;padding:14px 32px;border-radius:6px;text-decoration:none;font-weight:700;font-size:16px;\">Richiedi il preventivo gratuito<\/a>\n<\/div>\n<p><script type=\"application\/ld+json\">\n{\n  \"@context\": \"https:\/\/schema.org\",\n  \"@type\": \"HowTo\",\n  \"name\": \"Come migrare dall'Esterometro alla fattura elettronica esteri via SdI in 7 giorni\",\n  \"description\": \"Procedura operativa per le PMI italiane che devono adeguare il flusso fatturazione esteri al nuovo obbligo SdI dal 1 luglio 2022 dopo l'abolizione dell'Esterometro.\",\n  \"totalTime\": \"P7D\",\n  \"step\": [\n    {\n      \"@type\": \"HowToStep\",\n      \"position\": 1,\n      \"name\": \"Aggiornare il software gestionale per TD17, TD18, TD19, TD20\",\n      \"text\": \"Verificare nel proprio gestionale (Aruba, Fatture in Cloud, Mago.NET, Zucchetti Ad Hoc, eSolver, Danea Easyfatt) la disponibilit\u00e0 dell'aggiornamento per le nuove tipologie documento. Installare l'update e leggere le note di rilascio.\"\n    },\n    {\n      \"@type\": \"HowToStep\",\n      \"position\": 2,\n      \"name\": \"Aggiornare l'anagrafica fornitori e clienti esteri\",\n      \"text\": \"Rivedere ogni record fornitore\/cliente estero: partita IVA, codice paese ISO, codice destinatario XXXXXXX (sette X maiuscole). Verificare nel sistema VIES la validit\u00e0 delle partite IVA UE.\"\n    },\n    {\n      \"@type\": \"HowToStep\",\n      \"position\": 3,\n      \"name\": \"Inviare l'ultimo Esterometro entro il 30 giugno 2022\",\n      \"text\": \"Trasmettere all'Agenzia delle Entrate la Comunicazione delle operazioni transfrontaliere per il II trimestre 2022 (aprile-giugno) tramite il portale Fatture e Corrispettivi entro la scadenza tassativa del 30 giugno 2022.\"\n    },\n    {\n      \"@type\": \"HowToStep\",\n      \"position\": 4,\n      \"name\": \"Formare la contabilita sui nuovi codici documento\",\n      \"text\": \"Organizzare una sessione di formazione (4-8 ore) sui codici TD17 servizi UE\/extra-UE, TD18 beni intracomunitari, TD19 beni extra-UE, TD20 regolarizzazione, sui codici natura IVA e sul flusso reverse charge art. 17 c. 2 DPR 633\/72.\"\n    },\n    {\n      \"@type\": \"HowToStep\",\n      \"position\": 5,\n      \"name\": \"Avviare il nuovo flusso e prima riconciliazione\",\n      \"text\": \"Dal 1 luglio 2022 trasmettere ogni fattura estera via SdI con codice destinatario XXXXXXX. Entro 7-14 giorni effettuare la prima riconciliazione tra documenti SdI e contabilita, regolarizzando eventuali errori entro 15 giorni per beneficiare della riduzione sanzioni a 1\/3.\"\n    }\n  ]\n}\n<\/script><\/p>\n<p><script type=\"application\/ld+json\">\n{\n  \"@context\": \"https:\/\/schema.org\",\n  \"@type\": \"FAQPage\",\n  \"mainEntity\": [\n    {\n      \"@type\": \"Question\",\n      \"name\": \"Quando viene abolito l'Esterometro?\",\n      \"acceptedAnswer\": {\n        \"@type\": \"Answer\",\n        \"text\": \"L'Esterometro e abolito dal 1 luglio 2022 per effetto dell'art. 12 del Decreto Legge 73\/2022 'Semplificazioni fiscali'. L'ultima Comunicazione delle operazioni transfrontaliere riguarda il II trimestre 2022 e va trasmessa entro il 30 giugno 2022. Dal 1 luglio le operazioni con l'estero vanno gestite via SdI in formato XML FatturaPA.\"\n      }\n    },\n    {\n      \"@type\": \"Question\",\n      \"name\": \"Quali codici documento si usano per le fatture estere via SdI?\",\n      \"acceptedAnswer\": {\n        \"@type\": \"Answer\",\n        \"text\": \"TD17 per integrazione\/autofattura su acquisto servizi da UE ed extra-UE, TD18 per integrazione su acquisto beni intracomunitari, TD19 per autofattura su acquisto beni extra-UE (non a dogana), TD20 per autofattura di regolarizzazione su operazioni di cui non si e ricevuta fattura entro i termini.\"\n      }\n    },\n    {\n      \"@type\": \"Question\",\n      \"name\": \"Qual e il codice destinatario per le fatture estere?\",\n      \"acceptedAnswer\": {\n        \"@type\": \"Answer\",\n        \"text\": \"Il codice destinatario per soggetti esteri non stabiliti in Italia e XXXXXXX (sette X maiuscole). Va indicato nel campo CodiceDestinatario del file XML FatturaPA insieme al codice paese ISO del cessionario (es. DE, US, CH, GB) nei dati anagrafici.\"\n      }\n    },\n    {\n      \"@type\": \"Question\",\n      \"name\": \"Quali software italiani gestiscono la fattura elettronica esteri?\",\n      \"acceptedAnswer\": {\n        \"@type\": \"Answer\",\n        \"text\": \"I principali sono Aruba Fatturazione, Fatture in Cloud (TeamSystem), Mago.NET (Microarea), Zucchetti Ad Hoc, Sistemi eSolver, Danea Easyfatt. Pricing 2022 indicativo: \u20ac60-300\/anno per soluzioni SaaS, \u20ac1.000+\/anno per ERP modulari. Tutti includono la conservazione digitale a norma DPCM 3 dicembre 2013.\"\n      }\n    },\n    {\n      \"@type\": \"Question\",\n      \"name\": \"Che sanzioni rischio se non trasmetto le fatture estere via SdI?\",\n      \"acceptedAnswer\": {\n        \"@type\": \"Answer\",\n        \"text\": \"Art. 11 D.Lgs. 471\/97: \u20ac2 per ogni fattura non trasmessa, con tetto massimo di \u20ac1.000 per trimestre. Con regolarizzazione spontanea entro 15 giorni dal termine ordinario, la sanzione e ridotta a 1\/3. Ulteriori riduzioni con ravvedimento operoso art. 13 D.Lgs. 472\/97.\"\n      }\n    },\n    {\n      \"@type\": \"Question\",\n      \"name\": \"Devo gestire le fatture dei forfettari diversamente dal 1 luglio?\",\n      \"acceptedAnswer\": {\n        \"@type\": \"Answer\",\n        \"text\": \"Dal 1 luglio 2022 i forfettari con ricavi superiori a 25.000 euro nel 2021 sono obbligati a emettere fattura elettronica via SdI. Per le PMI che li hanno come fornitori, questo significa ricevere fatture XML FatturaPA invece che cartacee. I forfettari sotto soglia continuano a emettere fatture cartacee.\"\n      }\n    },\n    {\n      \"@type\": \"Question\",\n      \"name\": \"Le bollette doganali rientrano nel nuovo obbligo SdI?\",\n      \"acceptedAnswer\": {\n        \"@type\": \"Answer\",\n        \"text\": \"No, per le importazioni con dichiarazione doganale la bolletta doganale assolve gia la funzione di tracciamento e non serve TD19. La tipologia TD19 si applica solo agli acquisti extra-UE di beni che non passano dalla dogana italiana (es. beni in deposito IVA o gia in territorio italiano).\"\n      }\n    }\n  ]\n}\n<\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esterometro abolito dal 1 luglio 2022 col Decreto Semplificazioni 73\/2022: guida pratica per PMI italiane su fattura elettronica esteri via SdI con codici TD17, TD18, TD19, TD20 e software per gestirla.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2228,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_titles_title":"Esterometro abolito 1 luglio 2022: fattura esteri | Brentasoft","_seopress_titles_desc":"Esterometro va in pensione il 1 luglio 2022: guida pratica PMI italiane su fattura elettronica esteri via SdI, codici TD17-TD20 e software gestionali.","_seopress_robots_index":"","_seopress_robots_follow":"","_seopress_robots_imageindex":"","_seopress_robots_snippet":"","_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_robots_breadcrumbs":"","_seopress_robots_freeze_modified_date":"","_seopress_robots_custom_modified_date":"","_seopress_robots_canonical":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/esterometro-abolito-fattura-elettronica-esteri-pmi-2022\/","_seopress_social_fb_title":"Esterometro abolito dal 1 luglio 2022: cosa devono fare le PMI","_seopress_social_fb_desc":"Guida pratica PMI italiane: dal 1 luglio 2022 fattura elettronica esteri via SdI con TD17-TD18-TD19-TD20. Software, scadenze e sanzioni.","_seopress_social_fb_img":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/esterometro_featured.jpg","_seopress_social_fb_img_attachment_id":0,"_seopress_social_fb_img_width":0,"_seopress_social_fb_img_height":0,"_seopress_social_twitter_title":"Esterometro abolito dal 1 luglio 2022: cosa cambia per PMI","_seopress_social_twitter_desc":"Guida pratica PMI italiane: dal 1 luglio 2022 fattura elettronica esteri via SdI con TD17-TD18-TD19-TD20. Software, scadenze e sanzioni.","_seopress_social_twitter_img":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/esterometro_featured.jpg","_seopress_social_twitter_img_attachment_id":0,"_seopress_social_twitter_img_width":0,"_seopress_social_twitter_img_height":0,"_seopress_redirections_value":"","_seopress_redirections_enabled":"","_seopress_redirections_enabled_regex":"","_seopress_redirections_logged_status":"","_seopress_redirections_param":"","_seopress_redirections_type":0,"_seopress_analysis_target_kw":"","footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-2239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-compliance-normative"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2239"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2239\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}