{"id":1646,"date":"2021-12-03T09:54:00","date_gmt":"2021-12-03T08:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/?p=1646"},"modified":"2026-06-04T11:16:02","modified_gmt":"2026-06-04T09:16:02","slug":"scrum-vs-kanban-pmi-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/scrum-vs-kanban-pmi-2021\/","title":{"rendered":"Scrum vs Kanban 2021: quale scegliere per la tua PMI"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;<strong>agile<\/strong> non \u00e8 pi\u00f9 una rivoluzione: \u00e8 il modo in cui da almeno vent&#8217;anni si costruisce software in gran parte del mondo. Il <em>Manifesto Agile<\/em> compie nel <strong>2021<\/strong> il suo ventesimo anniversario, e nello stesso anno la versione aggiornata della <strong>Scrum Guide<\/strong> firmata da <strong>Jeff Sutherland<\/strong> e <strong>Ken Schwaber<\/strong> (novembre 2020) consolida un linguaggio comune che ormai usano product manager, engineering manager, PMO e perfino reparti marketing.<\/p>\n<p>Per le <strong>PMI italiane<\/strong>, per\u00f2, agile resta spesso un concetto sfumato: si parla di <em>sprint<\/em>, di <em>backlog<\/em>, di <em>standup<\/em>, ma sotto la superficie convivono pratiche scollegate, <strong>Scrum<\/strong> &#8220;di facciata&#8221; senza retrospettive serie, <strong>Kanban<\/strong> senza limiti di <strong>WIP<\/strong>, e team che oscillano fra burnout da cerimonie e caos da assenza di processo. Nel <strong>2021<\/strong>, mentre il post-pandemia spinge la digitalizzazione e la <em>lean delivery<\/em> entra finalmente nel vocabolario degli amministratori delegati, la domanda diventa concreta: <strong>Scrum o Kanban<\/strong>? Quale dei due framework conviene davvero alla tua azienda fra <strong>20 e 250 dipendenti<\/strong>, con uno o due team di sviluppo, vincoli di budget reali e clienti che pretendono risposte rapide?<\/p>\n<p>In questa guida confrontiamo i due approcci dal punto di vista di una PMI tech o di un reparto IT interno: storia, ruoli, eventi, metriche, errori pi\u00f9 comuni, un caso reale di transizione da <strong>Scrum<\/strong> a <strong>Kanban<\/strong> dopo il <em>product-market fit<\/em>, e una roadmap di adozione di <strong>60 giorni<\/strong> step-by-step.<\/p>\n<div style=\"background:#f0f9ff;border-left:4px solid #0ea5e9;padding:20px;margin:30px 0;border-radius:6px;\">\n<h3 style=\"margin-top:0;color:#075985;\">TL;DR<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Scrum<\/strong> \u00e8 un framework prescrittivo a <em>timebox<\/em>: <strong>Sprint<\/strong> da 1-4 settimane, tre ruoli (<strong>Product Owner<\/strong>, <strong>Scrum Master<\/strong>, <strong>Developers<\/strong>), cinque eventi, tre artefatti. Ottimo per prodotti nuovi e team che devono imparare a consegnare in modo iterativo.<\/li>\n<li><strong>Kanban<\/strong> \u00e8 un metodo evolutivo a flusso continuo: visualizza il lavoro, limita il <strong>WIP<\/strong>, misura <strong>lead time<\/strong> e <strong>throughput<\/strong>. Ideale per team di manutenzione, supporto, operations o prodotti maturi con flusso di richieste imprevedibile.<\/li>\n<li>Per una <strong>PMI<\/strong> tipica, la scelta dipende meno dalla &#8220;moda&#8221; e pi\u00f9 dalla <strong>prevedibilit\u00e0 del lavoro<\/strong>: se le richieste arrivano in modo irregolare, <strong>Kanban<\/strong> ha meno attriti; se serve disciplina e ritmo, <strong>Scrum<\/strong> aiuta a costruirla.<\/li>\n<li><strong>Scrumban<\/strong> \u00e8 un compromesso pragmatico, non un fallimento.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<h2>1. Manifesto Agile: vent&#8217;anni dopo, ancora attuale<\/h2>\n<p>Nel febbraio <strong>2001<\/strong>, diciassette firmatari fra cui <strong>Kent Beck<\/strong>, <strong>Martin Fowler<\/strong>, <strong>Jeff Sutherland<\/strong>, <strong>Ken Schwaber<\/strong>, <strong>Mike Beedle<\/strong> e <strong>Alistair Cockburn<\/strong> si incontrano a Snowbird, nello Utah, e scrivono il <em>Manifesto for Agile Software Development<\/em>. Quattro valori, dodici principi, una pagina sola. Vent&#8217;anni dopo, nel <strong>2021<\/strong>, quel testo \u00e8 ancora la bussola di milioni di team in tutto il mondo.<\/p>\n<p><strong>I quattro valori del Manifesto Agile<\/strong>, da rileggere ogni volta che ci si perde nel processo:<\/p>\n<ul>\n<li>Gli <strong>individui e le interazioni<\/strong> pi\u00f9 che i processi e gli strumenti.<\/li>\n<li>Il <strong>software funzionante<\/strong> pi\u00f9 che la documentazione esaustiva.<\/li>\n<li>La <strong>collaborazione con il cliente<\/strong> pi\u00f9 che la negoziazione dei contratti.<\/li>\n<li>Rispondere al <strong>cambiamento<\/strong> pi\u00f9 che seguire un piano.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I dodici principi insistono su consegna frequente di valore, accoglienza del cambiamento, <em>self-organizing team<\/em>, ritmo sostenibile e semplicit\u00e0. Sopra il Manifesto si sono costruiti framework alternativi: <strong>Heart of Agile<\/strong> di <strong>Alistair Cockburn<\/strong>, <strong>Modern Agile<\/strong> di <strong>Joshua Kerievsky<\/strong>, e gli approcci di scaling come <strong>SAFe 5.1<\/strong> (giugno <strong>2021<\/strong>), <strong>LeSS<\/strong> (Bas Vodde) e <strong>Disciplined Agile Delivery<\/strong> (PMI). Per la PMI media questi modelli sono spesso sovradimensionati: due o tre team ben funzionanti bastano e avanzano.<\/p>\n<h2>2. Cosa \u00e8 Scrum, in concreto<\/h2>\n<p><strong>Scrum<\/strong> nasce nei primi anni &#8217;90: nel <strong>1995<\/strong> <strong>Jeff Sutherland<\/strong>, <strong>Ken Schwaber<\/strong> e poco dopo <strong>Mike Beedle<\/strong> formalizzano il framework alla conferenza OOPSLA. Da allora la <strong>Scrum Guide<\/strong> viene riscritta pi\u00f9 volte; la versione attualmente in vigore nel <strong>2021<\/strong> \u00e8 quella di <strong>novembre 2020<\/strong>, pi\u00f9 snella (13 pagine) e pi\u00f9 centrata sul concetto di prodotto piuttosto che sull&#8217;IT.<\/p>\n<p><strong>Scrum \u00e8 un framework, non una metodologia<\/strong>: definisce ruoli, eventi e artefatti, ma non dice come scrivere codice n\u00e9 quali strumenti usare. Si fonda su tre pilastri \u2013 <em>trasparenza, ispezione, adattamento<\/em> \u2013 e cinque valori: commitment, focus, openness, respect, courage. L&#8217;unit\u00e0 di lavoro \u00e8 lo <strong>Sprint<\/strong>: una finestra fissa da <strong>1 a 4 settimane<\/strong> (tipicamente 2) in cui il team produce un incremento potenzialmente rilasciabile.<\/p>\n<figure>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/img_w48_50_inline1.jpg\" alt=\"Post-it colorati su lavagna durante sessione di planning Scrum\" \/><figcaption>Il backlog visualizzato sui post-it: pratica nata in Scrum, diventata universale.<\/figcaption><\/figure>\n<h2>3. I tre ruoli di Scrum: Product Owner, Scrum Master, Developers<\/h2>\n<p>La Scrum Guide <strong>2020<\/strong> elimina la parola &#8220;team di sviluppo&#8221; e parla di <em>Scrum Team<\/em> unico, formato da tre <strong>accountability<\/strong> (responsabilit\u00e0), non pi\u00f9 &#8220;ruoli&#8221;. La sostanza, per\u00f2, resta:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Product Owner<\/strong>: \u00e8 la singola voce del cliente. Possiede il <strong>Product Backlog<\/strong>, definisce l&#8217;<em>ordine<\/em> degli elementi (non solo la priorit\u00e0), massimizza il valore prodotto dallo Scrum Team. In una PMI italiana \u00e8 spesso il <em>product manager<\/em>, il fondatore di una startup, oppure il <em>business analyst<\/em> pi\u00f9 esperto. Non \u00e8 un proxy: \u00e8 un decisore.<\/li>\n<li><strong>Scrum Master<\/strong>: \u00e8 un <em>servant leader<\/em> che lavora per l&#8217;efficacia dell&#8217;intero team. Insegna Scrum, rimuove impedimenti, facilita gli eventi, protegge il team dal rumore esterno. Non \u00e8 un project manager travestito, e non assegna task. Nelle PMI \u00e8 frequente che lo Scrum Master sia anche tech lead: la Scrum Guide non lo vieta, ma la doppia funzione richiede maturit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Developers<\/strong>: tutti coloro che si impegnano a creare l&#8217;Incremento. Il termine include programmatori, tester, designer, devops, DBA. La dimensione consigliata \u00e8 <strong>tipicamente 10 persone o meno<\/strong> nello Scrum Team complessivo. Una squadra pi\u00f9 grande va spezzata.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>4. I cinque eventi Scrum: Sprint, Planning, Daily, Review, Retrospective<\/h2>\n<p>Tutti gli eventi sono <em>timeboxed<\/em>: hanno una durata massima, e quel limite si rispetta.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sprint<\/strong> (1-4 settimane): l&#8217;evento contenitore. Inizia subito dopo la chiusura del precedente, senza pause.<\/li>\n<li><strong>Sprint Planning<\/strong> (max 8 ore per uno Sprint di 4 settimane, proporzionalmente meno per Sprint pi\u00f9 corti): definisce il <em>perch\u00e9<\/em> (Sprint Goal), il <em>cosa<\/em> (elementi del Product Backlog selezionati) e il <em>come<\/em> (piano iniziale).<\/li>\n<li><strong>Daily Scrum<\/strong> (15 minuti, ogni giorno, stessa ora): \u00e8 una riunione dei <strong>Developers<\/strong> per ispezionare i progressi verso lo Sprint Goal e adattare il piano. Non \u00e8 uno status report al manager.<\/li>\n<li><strong>Sprint Review<\/strong> (max 4 ore per Sprint di 4 settimane): si presenta l&#8217;Incremento agli stakeholder, si raccoglie feedback, si aggiorna il Product Backlog. Non \u00e8 una demo da vetrina: \u00e8 un momento di collaborazione.<\/li>\n<li><strong>Sprint Retrospective<\/strong> (max 3 ore): il team ispeziona s\u00e9 stesso \u2013 persone, interazioni, processi, strumenti \u2013 e identifica miglioramenti. \u00c8 l&#8217;evento pi\u00f9 sottovalutato e pi\u00f9 potente.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>5. I tre artefatti: Product Backlog, Sprint Backlog, Increment<\/h2>\n<p>Gli artefatti rappresentano lavoro o valore, e sono progettati per massimizzare la <em>trasparenza<\/em>. Nella Scrum Guide <strong>2020<\/strong> ciascuno ha un <em>commitment<\/em> esplicito:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Product Backlog<\/strong>: elenco emergente, ordinato, di tutto ci\u00f2 che serve per migliorare il prodotto. Il commitment \u00e8 il <em>Product Goal<\/em>, l&#8217;obiettivo a lungo termine del prodotto.<\/li>\n<li><strong>Sprint Backlog<\/strong>: lo Sprint Goal, gli elementi selezionati per lo Sprint e il piano per consegnarli. Il commitment \u00e8 lo <em>Sprint Goal<\/em>.<\/li>\n<li><strong>Increment<\/strong>: il passo concreto verso il Product Goal. Ogni Incremento \u00e8 additivo, deve rispettare la <strong>Definition of Done<\/strong>, che \u00e8 il commitment dell&#8217;Incremento stesso.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>6. Cosa \u00e8 Kanban: dalla Toyota a David Anderson<\/h2>\n<p><strong>Kanban<\/strong> ha una doppia origine. Il termine giapponese significa <em>cartellino<\/em> o <em>segnale visivo<\/em>, ed \u00e8 una pratica nata negli anni &#8217;40-&#8217;50 nel <strong>Toyota Production System<\/strong> insieme al concetto di <em>lean manufacturing<\/em>: si producono solo i componenti necessari, nel momento in cui il processo a valle li richiede. La parola chiave \u00e8 <em>pull<\/em>: il lavoro non viene spinto dall&#8217;alto, viene tirato dal sistema in base alla capacit\u00e0 reale.<\/p>\n<p>L&#8217;applicazione moderna al lavoro della conoscenza arriva nei tardi anni 2000 con <strong>David J. Anderson<\/strong>, che codifica il <strong>Kanban Method<\/strong> nel libro <em>&#8220;Kanban: Successful Evolutionary Change for Your Technology Business&#8221;<\/em> del <strong>2010<\/strong>. Anderson parte da un&#8217;idea radicalmente diversa da Scrum: <strong>Kanban non chiede di cambiare ruoli, non chiede di cambiare processo<\/strong>. Chiede di rendere visibile ci\u00f2 che gi\u00e0 si fa, limitare il lavoro in corso e migliorare in modo incrementale.<\/p>\n<p>Sul piano teorico, <strong>Kanban<\/strong> si appoggia ai contributi di <strong>Mary e Tom Poppendieck<\/strong> (<em>Lean Software Development<\/em>, <strong>2003<\/strong>) e al lavoro di <strong>Don Reinertsen<\/strong>: \u00e8 pi\u00f9 &#8220;ingegneristico&#8221;, meno &#8220;framework chiavi in mano&#8221;.<\/p>\n<figure>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/img_w48_50_inline2.jpg\" alt=\"Grafico burndown e metriche di flusso su laptop in primo piano\" \/><figcaption>In Kanban le metriche di flusso sostituiscono la velocity: lead time, cycle time, throughput.<\/figcaption><\/figure>\n<h2>7. Le sei pratiche fondamentali di Kanban<\/h2>\n<p>Il <strong>Kanban Method<\/strong> codificato da <strong>David Anderson<\/strong> e ulteriormente sviluppato da <strong>Klaus Leopold<\/strong> e altri si fonda su sei pratiche e quattro principi guida (&#8220;inizia da dove sei&#8221;, &#8220;concorda di perseguire il cambiamento evolutivo&#8221;, &#8220;incoraggia la leadership a ogni livello&#8221;, &#8220;rispetta ruoli, responsabilit\u00e0 e titoli attuali&#8221;). Le sei pratiche:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Visualizza il workflow<\/strong>. Una board, fisica o digitale, con colonne che rappresentano gli stati del lavoro: <em>To Do<\/em>, <em>In Progress<\/em>, <em>Review<\/em>, <em>Done<\/em>, oppure tutte le tappe reali (Analisi, Dev, QA, Staging, Deploy). L&#8217;obiettivo \u00e8 rendere visibile il <em>flusso reale<\/em>, non quello desiderato.<\/li>\n<li><strong>Limita il WIP<\/strong> (Work In Progress). Ogni colonna ha un numero massimo di item contemporanei. \u00c8 la pratica pi\u00f9 trasformativa: chi non ha mai imposto limiti di WIP non ha mai fatto Kanban davvero. Il limite forza il team a finire prima di iniziare nuovo lavoro, e fa emergere i colli di bottiglia.<\/li>\n<li><strong>Gestisci il flusso<\/strong>. Misura come il lavoro scorre attraverso il sistema, identifica blocchi e attese, riduci i tempi di attraversamento.<\/li>\n<li><strong>Rendi esplicite le policy<\/strong>. Cosa significa &#8220;pronto per il dev&#8221;? Quando un task pu\u00f2 passare dalla review al done? Niente regole tribali non scritte.<\/li>\n<li><strong>Implementa feedback loops<\/strong>. Riunioni regolari di replenishment (riempimento della coda), delivery planning, retrospettive. Cadenze fisse, contenuti adattivi.<\/li>\n<li><strong>Migliora collaborativamente<\/strong>, evolvi sperimentalmente, usando modelli e metodo scientifico.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>8. Le metriche Kanban: lead time, cycle time, throughput, WIP, CFD<\/h2>\n<p>Le metriche Kanban descrivono il <em>flusso<\/em>, non la <em>velocit\u00e0 individuale<\/em>. Sono quattro le metriche chiave pi\u00f9 una visualizzazione:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Lead time<\/strong>: tempo che intercorre fra la richiesta del cliente e la consegna del valore. \u00c8 la metrica pi\u00f9 importante per chi paga.<\/li>\n<li><strong>Cycle time<\/strong>: tempo che intercorre fra l&#8217;inizio del lavoro su un item e la sua consegna. \u00c8 la metrica pi\u00f9 importante per chi lavora.<\/li>\n<li><strong>Throughput<\/strong>: numero di item completati in un&#8217;unit\u00e0 di tempo (al giorno, alla settimana). Non confonderlo con la velocity di Scrum: il throughput conta item, non punti.<\/li>\n<li><strong>WIP<\/strong>: numero di item in corso in un dato momento. La <em>Legge di Little<\/em> ricorda che lead time medio = WIP medio \/ throughput medio. Ridurre il WIP riduce il lead time. \u00c8 matematica, non opinione.<\/li>\n<li><strong>CFD<\/strong> (<strong>Cumulative Flow Diagram<\/strong>): grafico che mostra l&#8217;accumulo di item in ciascuno stato del workflow nel tempo. Permette di vedere a colpo d&#8217;occhio dove si formano i colli di bottiglia (le bande che si allargano), dove il lavoro si blocca, dove la capacit\u00e0 \u00e8 sprecata.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>9. Scrum vs Kanban: il confronto pratico per una PMI<\/h2>\n<p>I due approcci coesistono pacificamente nello stesso settore da quindici anni. La domanda non \u00e8 &#8220;quale \u00e8 meglio&#8221; ma &#8220;quale \u00e8 meglio per <em>questo<\/em> team in <em>questo<\/em> momento&#8221;. Confronto sintetico:<\/p>\n<table style=\"width:100%;border-collapse:collapse;margin:20px 0;\">\n<thead style=\"background:#0a0e2a;color:#fff;\">\n<tr>\n<th style=\"padding:10px;text-align:left;\">Aspetto<\/th>\n<th style=\"padding:10px;text-align:left;\">Scrum<\/th>\n<th style=\"padding:10px;text-align:left;\">Kanban<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr style=\"border-bottom:1px solid #ddd;\">\n<td style=\"padding:10px;\"><strong>Cadenza<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Sprint timeboxed (1-4 settimane)<\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Flusso continuo, nessuna iterazione obbligatoria<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"border-bottom:1px solid #ddd;\">\n<td style=\"padding:10px;\"><strong>Ruoli<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Product Owner, Scrum Master, Developers<\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Nessuno imposto; si parte dai ruoli esistenti<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"border-bottom:1px solid #ddd;\">\n<td style=\"padding:10px;\"><strong>Planning<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Sprint Planning a inizio ciclo<\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Replenishment on-demand quando si libera capacit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"border-bottom:1px solid #ddd;\">\n<td style=\"padding:10px;\"><strong>Cambiamenti in corsa<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Sprint Goal protetto; cambi in mezzo allo Sprint vanno evitati<\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Pull system: il prossimo item si pesca quando si \u00e8 pronti<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"border-bottom:1px solid #ddd;\">\n<td style=\"padding:10px;\"><strong>Metrica chiave<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Velocity (story point per Sprint)<\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Lead time, throughput, WIP<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"border-bottom:1px solid #ddd;\">\n<td style=\"padding:10px;\"><strong>Curva di apprendimento<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Ripida ma codificata (Scrum Guide)<\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Pi\u00f9 dolce; serve disciplina su WIP<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"border-bottom:1px solid #ddd;\">\n<td style=\"padding:10px;\"><strong>Caso d&#8217;uso ideale<\/strong><\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Nuovo prodotto, esplorazione, team junior<\/td>\n<td style=\"padding:10px;\">Manutenzione, supporto, ops, prodotti maturi<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Una PMI che sviluppa un <strong>SaaS<\/strong> nuovo, con un product manager dedicato e un team da 4-6 persone, di solito ha pi\u00f9 benefici da <strong>Scrum<\/strong>: gli Sprint danno cadenza, le retro maturano la cultura, il PO impara a fare priorit\u00e0. Una PMI che gestisce manutenzione di un gestionale interno, con flusso irregolare di richieste e bug dal supporto, sta meglio con <strong>Kanban<\/strong>: nessuno ti chiede di rifiutare un&#8217;emergenza solo perch\u00e9 lo Sprint \u00e8 gi\u00e0 pianificato.<\/p>\n<h2>10. Scrumban: l&#8217;ibrido pragmatico<\/h2>\n<p>Coniato nel 2008 da <strong>Corey Ladas<\/strong>, lo <strong>Scrumban<\/strong> \u00e8 la combinazione di un team che gi\u00e0 praticava Scrum e che adotta progressivamente le tecniche Kanban: limiti di WIP, board visiva continua, replenishment on-demand al posto del rigido Sprint Planning. Nelle PMI italiane \u00e8 spesso il punto di arrivo naturale dopo 6-12 mesi di Scrum: si tengono Daily, Review e Retro, ma si abbandona la pianificazione &#8220;tutto-o-niente&#8221; dello Sprint Planning.<\/p>\n<p>Non \u00e8 &#8220;Scrum diluito&#8221; n\u00e9 &#8220;Kanban con cerimonie&#8221;: \u00e8 una scelta consapevole, e molti team pi\u00f9 maturi vi convergono in modo naturale. La trappola \u00e8 chiamare Scrumban un sistema in cui si \u00e8 solo abbandonata la disciplina senza adottare le metriche di Kanban: in quel caso si \u00e8 tornati al caos pre-agile.<\/p>\n<h2>11. Tool Agile 2021: Jira, Azure DevOps, GitHub Projects e gli altri<\/h2>\n<p>Lo strumento giusto dipende dal contesto, ma nel <strong>2021<\/strong> il panorama \u00e8 abbastanza definito.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Jira Software<\/strong> (Atlassian, dal 2002, evoluto enormemente nelle ultime cinque versioni) \u00e8 ancora lo standard de facto per team di sviluppo medio-grandi. Supporta nativamente <strong>Scrum<\/strong>, <strong>Kanban<\/strong> e Scrumban, ha un buon ecosistema di plugin (Marketplace), prezzo abbordabile per team fino a 10 utenti (free plan rilasciato nel 2020). Va bene per chi ha bisogno di workflow personalizzati, ma pu\u00f2 diventare pesante.<\/li>\n<li><strong>Azure DevOps<\/strong> (Microsoft, rebrandizzato nel 2018 dall&#8217;ex VSTS) \u00e8 la scelta naturale per chi \u00e8 nell&#8217;ecosistema .NET o Microsoft 365. Integra repo Git, pipeline CI\/CD, test plan e board agile in un unico prodotto. Forte sul lato enterprise, integrazione SSO Azure AD nativa.<\/li>\n<li><strong>GitHub Projects<\/strong> (versione &#8220;Projects beta&#8221;, rilasciata da GitHub a met\u00e0 <strong>2021<\/strong>) \u00e8 il nuovo arrivato. Pi\u00f9 leggero di Jira, integrato con issue e pull request, board Kanban-style con custom field. Non ha ancora la profondit\u00e0 di Jira per Scrum, ma per team che vivono dentro GitHub \u00e8 un&#8217;opzione interessante.<\/li>\n<li><strong>Asana<\/strong>: ottimo per team cross-funzionali con timeline e dipendenze; <strong>Trello<\/strong> (Atlassian dal 2017) per il Kanban &#8220;puro&#8221; pi\u00f9 semplice; <strong>Monday.com<\/strong> molto visuale e personalizzabile; <strong>ClickUp<\/strong> ricco di feature (&#8220;one app to replace them all&#8221;); <strong>Notion<\/strong> come hub centrale per documenti e backlog leggeri.<\/li>\n<li><strong>Linear<\/strong> (lanciato nel <strong>2019<\/strong>): minimal, veloce, orientato a team di sviluppo software puri; cresce molto fra startup product-led. <strong>Pivotal Tracker<\/strong> resta usato da team XP. Altri nomi noti del 2021: <strong>Targetprocess<\/strong> per scaling, <strong>Shortcut<\/strong> (ex Clubhouse), <strong>ProductBoard<\/strong> per il product management.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Consiglio operativo per PMI: <strong>non scegliere il tool prima di aver scelto il metodo<\/strong>. Un buon foglio di calcolo, una lavagna fisica o un board su Trello sono sufficienti per i primi tre mesi. Lo strumento sofisticato si introduce quando hai un processo da supportare, non per &#8220;sembrare&#8221; pi\u00f9 agile.<\/p>\n<h2>12. Errori comuni nell&#8217;adozione di Scrum e Kanban<\/h2>\n<p>Vent&#8217;anni di pratiche agile hanno generato anche venti anni di cattivi esempi. I pi\u00f9 ricorrenti nelle PMI italiane:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Scrum &#8220;fake&#8221;<\/strong>: Daily che diventano status report al manager, Sprint Planning che si trasforma in dettatura di task, Retrospettive saltate &#8220;perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 troppo da fare&#8221;. Senza retrospettive non c&#8217;\u00e8 miglioramento; senza miglioramento non c&#8217;\u00e8 agile.<\/li>\n<li><strong>Velocity come KPI di performance<\/strong>: appena la velocity diventa un obiettivo, smette di essere una misura. Le persone gonfiano le stime, e il dato non vale pi\u00f9 nulla.<\/li>\n<li><strong>Kanban senza limiti di WIP<\/strong>: una board colorata con cento post-it in &#8220;In Progress&#8221; non \u00e8 Kanban, \u00e8 ansia istituzionalizzata. Senza limiti di WIP non si misura nulla.<\/li>\n<li><strong>Project manager travestito da Scrum Master<\/strong>: il PM &#8220;classico&#8221; che assegna task non sta facendo Scrum Mastering.<\/li>\n<li><strong>Mancanza di buy-in del top management<\/strong>: agile fallisce quando l&#8217;AD continua a chiedere &#8220;data certa per il rilascio della v2.0 con tutte le feature&#8221;. O cambia il management, o l&#8217;agile resta una pantomima.<\/li>\n<li><strong>Sprint Goal vago o Kanban board che non si guarda mai<\/strong>: senza uno Sprint Goal chiaro, lo Sprint \u00e8 solo un elenco di task; se non si usa la board, non \u00e8 Kanban.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>13. Caso reale: una PMI tech romana passa da Scrum a Kanban dopo il PMF<\/h2>\n<p>Una PMI tech romana che opera nel <strong>SaaS B2B<\/strong> per agenzie immobiliari, 11 dipendenti di cui 6 nel team di prodotto. Nel <strong>2018-2020<\/strong> adotta <strong>Scrum<\/strong>: Sprint di 2 settimane, Product Owner co-founder, Scrum Master a rotazione. Funziona: <strong>velocity<\/strong> stabile a 38-42 story point, <strong>due deploy in produzione per Sprint<\/strong>, 50 primi clienti paganti.<\/p>\n<p>A inizio <strong>2021<\/strong>, superati i 200 clienti e raggiunto un PMF chiaro, i clienti chiedono modifiche tattiche urgenti, il customer success apre ticket che non si incastrano negli Sprint, i rilasci ogni 14 giorni diventano un collo di bottiglia, le Retro ripetono sempre gli stessi action item. Il team decide di transitare a <strong>Kanban<\/strong> in <strong>otto settimane<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li>Board Kanban su Jira: <em>Backlog \u2192 Ready \u2192 Dev \u2192 Code Review \u2192 QA \u2192 Staging \u2192 Done<\/em>; WIP limit <strong>2 per persona<\/strong>, max <strong>3 in Code Review<\/strong>, max <strong>2 in QA<\/strong>.<\/li>\n<li>Sprint Planning rigido sostituito da <em>backlog refinement + replenishment<\/em> ogni marted\u00ec, 45 minuti; Daily orientato al flusso; Retro mensile.<\/li>\n<li>Deploy continuo: <strong>da 2 deploy per Sprint a 8 deploy a settimana<\/strong> entro tre mesi.<\/li>\n<li>La <strong>velocity<\/strong> viene sostituita dal <strong>lead time<\/strong> mediano (sceso da 11 a 6 giorni) e dal <strong>throughput<\/strong> settimanale (stabilizzato a 14 item\/settimana).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Dopo <strong>sei mesi<\/strong> i clienti riportano percezione di reattivit\u00e0 pi\u00f9 alta, il team riduce gli straordinari, il CFD mostra colli di bottiglia prima invisibili (la Code Review si rivela il punto critico). <strong>Scrum \u00e8 stato il framework giusto per la fase di esplorazione<\/strong>, <strong>Kanban \u00e8 stato il framework giusto per la fase di scaling operativo<\/strong>: cambiare framework dopo il PMF non \u00e8 un fallimento, \u00e8 maturit\u00e0.<\/p>\n<figure>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/brentasoft.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/img_w48_50_inline3.jpg\" alt=\"Sessione di retrospettiva agile con pennarelli e post-it\" \/><figcaption>La retrospettiva \u00e8 il momento pi\u00f9 potente di entrambi i framework. Senza retro, non c&#8217;\u00e8 agile.<\/figcaption><\/figure>\n<h2>14. Roadmap di adozione Agile in 60 giorni per una PMI<\/h2>\n<p>Per una PMI che parte oggi (dicembre <strong>2021<\/strong>) e vuole impostare in modo serio uno fra Scrum e Kanban senza dover assumere consulenti esterni, ecco una roadmap step-by-step di <strong>60 giorni<\/strong>, divisa in quattro blocchi da due settimane.<\/p>\n<div style=\"background:#fefce8;border-left:4px solid #eab308;padding:20px;margin:30px 0;border-radius:6px;\">\n<h3 style=\"margin-top:0;color:#713f12;\">Roadmap 60 giorni: come adottare Scrum o Kanban in PMI<\/h3>\n<p><strong>Settimane 1-2 (giorni 1-14) \u2013 Assessment e scelta del framework<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Mappa il flusso di lavoro attuale del team: da dove arrivano le richieste, chi le prioritizza, chi le esegue.<\/li>\n<li>Misura grezzamente il <strong>lead time<\/strong> degli ultimi 20 task chiusi: aiuta a capire dove sei.<\/li>\n<li>Scegli framework: se hai un prodotto nuovo da costruire e un PO disponibile, parti da <strong>Scrum<\/strong>. Se gestisci manutenzione o supporto, parti da <strong>Kanban<\/strong>.<\/li>\n<li>Forma il team (anche solo con la Scrum Guide gratuita o &#8220;Kanban from the Inside&#8221; di Mike Burrows).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Settimane 3-4 (giorni 15-28) \u2013 Setup tool e prime cerimonie<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Configura board su <strong>Jira<\/strong>, <strong>Azure DevOps<\/strong> o <strong>Trello<\/strong> con colonne semplici (max 5-6).<\/li>\n<li>Importa i task pendenti, scrivi una <strong>Definition of Done<\/strong> condivisa in 30 minuti di workshop.<\/li>\n<li>Se Scrum: parti con Sprint di <strong>2 settimane<\/strong>, fai il primo Planning, fissa i Daily.<\/li>\n<li>Se Kanban: imposta i limiti di WIP (regola pratica: 1.5 \u00d7 numero di persone nella colonna Dev).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Settimane 5-6 (giorni 29-42) \u2013 Primo ciclo completo + Retrospettiva<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Vivi il primo ciclo completo. Scrum: porta a casa lo Sprint Goal, fai Review e Retro. Kanban: misura il primo <strong>throughput<\/strong> settimanale.<\/li>\n<li>Inizia a tracciare le metriche chiave: <strong>velocity<\/strong> (Scrum) oppure <strong>lead time<\/strong> e <strong>throughput<\/strong> (Kanban).<\/li>\n<li>Fai una Retrospettiva sincera: cosa ha funzionato, cosa no, cosa cambiare.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Settimane 7-8 (giorni 43-60) \u2013 Stabilizzazione e miglioramento continuo<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Affina i limiti di WIP, raffina il backlog grooming, normalizza la stima.<\/li>\n<li>Coinvolgi gli stakeholder esterni nella Sprint Review (Scrum) o nel replenishment meeting (Kanban).<\/li>\n<li>Pianifica una <strong>checkpoint a 90 giorni<\/strong> per decidere se serve uno scaling, una transizione a <strong>Scrumban<\/strong>, o un raffinamento del setup attuale.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p>Sessanta giorni non bastano a diventare un&#8217;organizzazione &#8220;agile matura&#8221;, ma bastano per superare l&#8217;inerzia iniziale e cominciare a misurare progresso reale. Da l\u00ec in poi \u00e8 miglioramento continuo: il vero scopo di Scrum, di Kanban e di tutto l&#8217;agile.<\/p>\n<h2>15. FAQ \u2014 Domande frequenti su Scrum e Kanban<\/h2>\n<div itemscope itemtype=\"https:\/\/schema.org\/FAQPage\">\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Una PMI di 15 dipendenti ha senso che adotti Scrum?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<div itemprop=\"text\">\n<p>S\u00ec, ma con criterio. Scrum \u00e8 progettato per team da circa 10 persone o meno; in una PMI di 15 dipendenti con un team di prodotto da 4-6 persone \u00e8 perfettamente applicabile. Il problema non \u00e8 la dimensione dell&#8217;azienda ma la presenza di un Product Owner reale (qualcuno che possa decidere cosa va e cosa non va nel prodotto) e di un team cross-funzionale che possa portare a termine un Incremento senza dipendere da terzi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Posso fare Scrum senza Scrum Master?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<div itemprop=\"text\">\n<p>La Scrum Guide 2020 dice di no: lo Scrum Master \u00e8 una delle tre responsabilit\u00e0 del team. Nella pratica delle PMI, per\u00f2, il ruolo \u00e8 spesso assunto a rotazione da un Developer senior o dallo stesso tech lead. Funziona se la persona ha tempo dedicato e formazione adeguata. Non funziona se \u00e8 solo un cappello aggiuntivo per il project manager esistente.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Kanban \u00e8 &#8220;Scrum senza Sprint&#8221;?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<div itemprop=\"text\">\n<p>No, \u00e8 una semplificazione fuorviante. Kanban \u00e8 un metodo evolutivo che parte dal sistema esistente e introduce trasparenza, limiti di WIP, gestione del flusso. Non c&#8217;\u00e8 un Product Owner formale, non c&#8217;\u00e8 una Definition of Done universale (ma policy esplicite per colonna), non c&#8217;\u00e8 una cadenza fissa. Sono due modelli filosoficamente diversi, anche se entrambi sotto l&#8217;ombrello agile.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Qual \u00e8 la differenza fra velocity e throughput?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<div itemprop=\"text\">\n<p>La velocity, tipica di Scrum, \u00e8 la somma dei story point completati in uno Sprint: misura una stima soggettiva di complessit\u00e0. Il throughput, tipico di Kanban, \u00e8 il numero di item completati in un&#8217;unit\u00e0 di tempo: misura conteggio oggettivo. La velocity dipende da come stimi; il throughput no. Per fare forecast affidabili a medio termine, molti team Kanban usano simulazioni Monte Carlo sulla distribuzione storica del throughput.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Si possono usare Scrum e Kanban contemporaneamente in azienda?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<div itemprop=\"text\">\n<p>S\u00ec, e in molte aziende \u00e8 la norma. Tipicamente il team di sviluppo nuovo prodotto usa Scrum, il team di operations\/manutenzione usa Kanban, il marketing usa una board Kanban semplice. \u00c8 perfettamente coerente: ogni team adotta lo strumento giusto per il suo contesto, all&#8217;interno di una cultura agile condivisa.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Quanto tempo serve perch\u00e9 un team diventi veramente agile?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<div itemprop=\"text\">\n<p>Servono almeno 6-12 mesi per stabilizzare un team su Scrum o Kanban, e altri 12-18 mesi perch\u00e9 la cultura agile permei le funzioni di contorno. I primi 60 giorni sono la fase pi\u00f9 rumorosa.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div itemscope itemprop=\"mainEntity\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\">\n<h3 itemprop=\"name\">Conviene partire da Jira o da uno strumento pi\u00f9 leggero?<\/h3>\n<div itemscope itemprop=\"acceptedAnswer\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\">\n<div itemprop=\"text\">\n<p>Per una PMI alle prime armi, partire da Trello o GitHub Projects \u00e8 una scelta saggia: il rischio di Jira \u00e8 iperconfigurare il tool prima di aver chiarito il processo. Quando il workflow \u00e8 stabile e servono automazioni e integrazioni CI\/CD, allora Jira o Azure DevOps diventano un investimento sensato.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"background:#0a0e2a;color:#fff;padding:30px;margin:40px 0;border-radius:10px;\">\n<h3 style=\"color:#fff;margin-top:0;\">Vuoi rendere agile la gestione operativa della tua PMI?<\/h3>\n<p>Adottare Scrum o Kanban \u00e8 un grande passo, ma non basta a coprire tutta la macchina aziendale: ordini, magazzino, fatturazione, CRM, supporto clienti restano spesso fuori dai framework di sviluppo. Con un <strong>gestionale personalizzato<\/strong> connesso ai tuoi strumenti di project management puoi finalmente avere un&#8217;unica fonte di verit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"margin-top:20px;\">\n<a href=\"https:\/\/www.brentasoft.com\/soluzioni\/gestionali-personalizzati.php\" style=\"background:#facc15;color:#0a0e2a;padding:12px 24px;text-decoration:none;border-radius:6px;font-weight:600;margin-right:10px;display:inline-block;\">Scopri i gestionali Brentasoft<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.brentasoft.com\/preventivatore.php\" style=\"background:transparent;color:#fff;padding:12px 24px;text-decoration:none;border-radius:6px;font-weight:600;border:2px solid #fff;display:inline-block;\">Richiedi un preventivo<\/a>\n<\/p>\n<\/div>\n<p><script type=\"application\/ld+json\">\n{\n  \"@context\": \"https:\/\/schema.org\",\n  \"@type\": \"HowTo\",\n  \"name\": \"Come adottare Scrum o Kanban in una PMI in 60 giorni\",\n  \"description\": \"Roadmap step-by-step di 60 giorni per implementare un framework agile (Scrum o Kanban) in una PMI italiana, dalla scelta del metodo alle metriche di flusso.\",\n  \"totalTime\": \"P60D\",\n  \"step\": [\n    {\n      \"@type\": \"HowToStep\",\n      \"position\": 1,\n      \"name\": \"Assessment e scelta del framework (giorni 1-14)\",\n      \"text\": \"Mappa il flusso di lavoro attuale, misura il lead time degli ultimi 20 task chiusi, scegli Scrum (prodotto nuovo con PO disponibile) o Kanban (manutenzione e supporto). 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